Un nuovo sito che illustra in che misura l'UE ha un impatto sulla nostra vita quotidiana. In vista delle prossime elezioni europee l'Europarlamento ha deciso di dare notizia e consistenza delle azioni attuate. Il sito web interattivo e multilingue Cosa fa l’Europa per me, realizzato dal Servizio di ricerca del Parlamento europeo, contiene centinaia di articoli di una pagina e di facile lettura che forniscono esempi dell’impatto positivo che l'UE ha sulla vita dei cittadini. Gli utenti possono facilmente trovare informazioni specifiche su ciò che l'Europa fa per la loro regione, la loro professione o il loro passatempo preferito.
«Come a Barbiana la scuola deve produrre cultura con gli studenti, così da renderli liberi». Così dice Pier Cesare Rivoltella, docente alla Cattolica di Milano e direttore del Cremit, nella sua relazione su “Il futuro entra in classe” alla Pontificia Facoltà Auxilium di Roma
Dallo sport al fondo per le emergenze educative: in arrivo 16,7 mln per l’ampliamento dell’offerta formativa. Per la prima volta è previsto anche un finanziamento specifico per le proposte arrivate direttamente dai territori. Viene costituito un fondo per le emergenze educative per garantire il diritto allo studio e il miglioramento dell'offerta nelle aree del Paese caratterizzate da un maggior disagio economico e sociale e in quelle colpite da gravi fenomeni naturali o eventi eccezionali
Si chiama Elisa, non è un'insegnante o un'esperta, ma ha a che fare con bullismo e cyberbullismo. Il suo nome sta per formazione in E-Learning degli Insegnanti sulle Strategie Antibullismo e nasce grazie a una collaborazione tra il MIUR – Direzione generale per lo studente e il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze. Presentata ufficialmente a fine ottobre è uno strumento utile per docenti e scuole per formarsi sui temi del bullismo ed intervenire così in maniera efficace e sicura nella gestione delle problematiche.
Ognuno di noi ha delle domande, dentro, a cui non è possibile trovare adeguate risposte. Sono quelle domande profonde, che spesso sorgono in noi fin da bambini e che magari abbiamo imparato a ignorare, poiché ci hanno detto che sono domande “inutili, senza senso”.
In principio era solo il venerdì dopo la festa del Ringraziamento, quella in cui ogni brava famiglia delle serie tv americane si riunisce per mangiare il tacchino ripieno, poi è arrivato il consumismo e nulla è stato più come prima.
Senza essere troppo melodrammatici, con il Ringraziamento che tradizionalmente si celebra di giovedì, il venerdì successivo è l'inizio della lunga maratona commerciale che precede il Natale con i suoi regali.
Come tutte le piccole e grandi follie americane, anche in Europa la tradizione si è diffusa al punto da contagiare tutti, compresi gli esercenti padovani che si preparano ad un aperitivo rinforzato per l'occasione. C'è anche il black spritz, l'aperitivo nero, ma questa è un'altra storia...
Al via la 21esima edizione di Exposcuola: educazione, formazione e lavoro saranno i protagonisti alla Fiera di Padova il 15-16-17 novembre. “Scegliere per crescere” è lo slogan che riassume e ben rappresenta la finalità di Exposcuola, l’appuntamento diventato tradizione per studenti, famiglie e insegnanti, organizzato da Populus e GEO Spa. Una manifestazione per la scelta post terza media che quest'anno si arricchisce anche di un'area dedicata al mondo Università. Tanti gli eventi in programma sia per aiutare gli studenti ad orientarsi nella scelta nella scuola sia per approfondire tematiche importanti e aiutarli a diventare cittadini responsabili.
In occasione del centenario della fine della Grande guerra, nell'arcivescovado di Belgrado, rappresentanti della Chiesa cattolica, della Chiesa ortodossa, i protestanti (anglicani, calvinisti ed evangelici) e i musulmani hanno sottoscritto un Messaggio di pace a nome delle religioni presenti in Serbia.
Stanziati 1.4 milioni di euro per 38 edifici scolastici danneggiati dal maltempo. Il Ministro dell'Istruzione dell'Università e della ricerca ha firmato un decreto per i primi interventi urgenti per le province di Belluno e Vicenza, le più colpite. La maggior parte degli interventi finanziati riguarda il rifacimento dei tetti, il ripristino delle coperture e dei serramenti a seguito di infiltrazioni di acqua.