Il meccanico medio adora le auto. Il falegname medio è affascinato dal legno e dagli strumenti con cui intagliarlo, levigarlo, dargli forme nuove. Il social media manager medio, invece, odia le piattaforme social e le piattaforme social ricambiano con i loro capricci. Ogni tanto però questi despoti senza volto elargiscono grazie inaspettate.
“Non c’è vento favorevole per il "marinaio che non sa dove andare”. Forse la frase più conosciuta di Seneca che ho scritto all’inizio di questo pezzo per orientarci subito al punto in questione: la nostra capacità di prendere decisioni, per noi e per i nostri bambini.
Da diversi anni, in sinergia con il Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità, ci troviamo a fare il punto sui titoli che hanno offerto sguardi interessanti, acuti o sfidanti sulla condizione della persona con disabilità tra cinema, Tv lineare e piattaforme. Opere che ci “provocano” e magari ci aiutano ad allargare il campo dello sguardo, nella lettura della società, delle relazioni e dei cambiamenti. Di seguito alcuni titoli in evidenza dalla stagione 2023-24. Il punto Cnvf-Sir.
È in sala dal 18 luglio “Padre Pio”, con la regia di Abel Ferrara, che approfondisce l’arrivo del frate a San Giovanni Rotondo nel 1920, periodo in cui negli stessi territori del Sud si consuma una ribellione di ultimi in difesa della dignità lavorativa. Interpretato con intensità dall’attore statunitense Shia LaBeouf, il film è scritto a quattro mani dal regista insieme a Maurizio Braucci, scrittore e sceneggiatore di lungo corso, dalla filmografia che denota una chiara statura etica, di impegno sociale e civile. Il Sir lo ha incontrato per raccontare il film
Prodotto da VERA Film e San Patrignano, in collaborazione con Giffoni Film Festival e Morgana Studio, il film nasce nell’ambito del SanPa Cine Lab, laboratorio di cinematografia sperimentale diretto da Paolo Ruffini, realizzato dentro la comunità da gennaio a giugno 2024
So chi sia e che faccia abbia Taylor Swift solo perché l’ultima volta che mi sono iscritto in palestra (tra il 2013 e il 2014), gli schermi delle TV riproducevano in continuazione un suo – appariscente – video musicale. Ma poiché le casse riproducevano un’altra stazione radio, ci ho messo un po’ a collegare la voce all’immagine.
Dal 70° Taormina Film Festival (12-19 luglio), due titoli in sala. “Padre Pio” di Abel Ferrara, film presentato originariamente alla 79ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia, interpretato da Shia LaBeouf. Uno sguardo sul santo di Pietrelcina abbinato ai moti di ribellione nell’Italia del 1920: tra tormenti dell’animo e sfide del Paese. Sempre da Taormina l’opera seconda di Corrado Ceron, “L’invenzione di noi due”, adattamento del romanzo di Matteo Bussola con protagonisti Lino Guanciale e Silvia D’Amico. Un viaggio esistenziale-sentimentale di una coppia alla prova del tempo, un amore che cerca di resistere per non implodere. Infine, su Disney+ il film sportivo-ispirazionale “La ragazza del mare” diretto da Joachim Rønning e interpretato da Daisy Ridley: la storia vera della nuotatrice Gertrude “Trudy” Ederle, che nel 1926 fu la prima donna ad attraversare il canale della Manica. Il punto Cnvf-Sir
Lo ammetto. Sono vittima di deformazione professionale, ovvero quella tendenza a giudicare e valutare il mondo secondo i principi – e la materia – del mio lavoro, cioè il giornalista e il comunicatore.