Lo ammetto. Sono vittima di deformazione professionale, ovvero quella tendenza a giudicare e valutare il mondo secondo i principi – e la materia – del mio lavoro, cioè il giornalista e il comunicatore.
A cinquantacinque anni dalla missione Apollo 11, nelle sale italiane arriva un film a stelle e strisce che ne celebra l’evento, aprendo anche una riflessione sui “rumors” di falso storico in chiave brillante. Parliamo di “Fly Me to the Moon. Le due facce della Luna” diretto da Greg Berlanti con Scarlett Johansson, Channing Tatum e Woody Harrelson. È atteso invece ad agosto “Cattivissimo Me 4”, fortunata creatura della Illumination (Universal) lanciata nel 2010 e composta anche da due spin-off dedicati agli irresistibili guastafeste gialli, i Minions
La partita di calcio più interessante che ho visto in tutto il 2024 non è stata giocata né dalla Nazionale di Spalletti né dal tormentatissimo Calcio Padova.
Le piattaforme streaming hanno un po’ alla volta sostituito i supporti musicali fisici che si sono susseguiti nell’ultimo secolo, mettendo a disposizione di tutti una quantità illimitata di musica, canzoni, podcast, audiolibri e chi più ne ha più ne metta. In una nuova e moderna definizione: la “musica liquida”.
Nel mondo vivono 120 milioni di sfollati, molti di loro in situazioni difficili, costretti a lasciare il proprio Paese per guerre, carestie, attacchi personali.
Due titoli molto simili, debitori della suggestione creativa di “Notting Hill”, declinata però in chiave ribaltata e mettendo a tema non solo la polarizzazione fama-ordinarietà, ma anche la differenza d’età
Nel segno del giallo e del thriller, ma con sfumature esistenziali. Sono le tonalità narrative di tre titoli in uscita. Anzitutto in sala dall’11 luglio con I Wonder Pictures “Non riattaccare”, seconda regia di Manfredi Lucibello con protagonista assoluta Barbara Ronchi, che esplora corde di fragilità, smarrimento e di un amore che sconfina nel dolore. Dal 4 luglio con Eagle Pictures troviamo “La memoria dell’assassino”, secondo lungometraggio del pluripremiato attore Michael Keaton, un viaggio in chiaroscuro nella vita e nella mente di un killer cui è stata diagnosticata una malattia degenerativa: solo una manciata di settimane per fare ordine e provare a riparare le proprie fratture. Infine, dal 12 giugno su Apple TV+ la miniserie legal “Presunto innocente”, nuovo adattamento del romanzo di Scott Turow (1987) dopo il film di Alan J. Pakula con Harrison Ford. Il punto Cnvf-Sir.