Un tempo arrivava a casa la vecchia zia impicciona e dopo aver speso un po’ di tempo con i genitori si rivolgeva a noi bambini facendoci la solita domanda ingombrante: «E tu cosa farai da grande?».
Negli ultimi anni una moda si è diffusa tra i giovanissimi (maschi), e di moda si tratta perché è di tendenza, viaggia con il passaparola, diventa status symbol: il trading online, ovvero la gestione attiva dei propri risparmi, comprando e vendendo azioni e prodotti finanziari.
L’interrogativo tradisce una preoccupazione divenuta oramai rara, quella della vita dopo/oltre la morte. Chi si cura oggigiorno di cosa ne sarà di sé, una volta compiuto il proprio cammino sulla terra? Eppure è una questione seria.
Nel difficile e complesso cammino della transizione ecologica e sociale, la transizione energetica – cioè il passaggio da una società e un’economia fondata sui combustibili fossili a una decarbonizzata in cui l’energia è prodotta prevalentemente da fonti rinnovabili – assume una rilevanza fondamentale e non più rinviabile.
Negli stessi giorni in sala anche il thriller di matrice sociale “Sopravvissuti” del regista francese Guillaume Renusson: un “cammino della speranza” nei territori innevati al confine tra Italia e Francia, una storia di solidarietà e accoglienza
Adrenalina, resilienza e caparbietà. Tre aggettivi che legano tre titoli in uscita tra cinema e piattaforme. Anzitutto “Race for Glory. Audi vs Lancia” diretto da Stefano Mordini e con Riccardo Scamarcio: il racconto dell’epica impresa del 1983 nel mondo del rally che ha portato la Lancia sul podio. Negli stessi giorni arriva nei cinema “La terra promessa” di Nikolaj Arcel in Concorso a Venezia80; protagonista un imponente Mads Mikkelsen, nel ruolo di un comandante dell’esercito che scommette sulla coltivazione delle aspre terre del Nord sul finire del XVIII secolo. Infine, su Sky dal 22 marzo la seconda stagione di “Call my agent - Italia”, serie cult targata Palomar: torna il caotico ed esilarante mondo della CMA, agenzia che gestisce talenti di cinema e tv a Roma. Il punto Cnvf-Sir.
Quattro luccicanti medaglie al termine dei Mondiali indoor di atletica 2024, in scena a Glasgow, in Scozia, appena conclusi. L’Italia centra un eccellente terzo posto nella classifica a punti, la tabella che misura la profondità della squadra e il suo rendimento complessivo.