Alla 77ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia vengono presentati l’iraniano “Sun Chirlden” di Majid Majidi, film denuncia sui bambini di strada senza futuro, esposti a sfruttamento e privazioni, e lo statunitense “The World ti Come” di Mona Fastvold, dramma a sfondo storico ambientato nell’America rurale di fine ‘800. Fuori concorso “Assandira” di Salvatore Mereu, dramma familiare nell’entroterra sardo giocato sull’opposizione tra modernità e tradizione. È il ritorno sulle scene di Gavino Ledda
Terzo giorno della 77ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia con “Padrenostro” di Claudio Noce, prodotto e interpretato da Pierfrancesco Favino, un dramma familiare sullo sfondo degli anni di piombo con richiami alla storia del regista. Sempre in competizione oggi c’è l’indiano “The Disciple” di Chaitanya Tamhane, un racconto di formazione che intreccia tradizione musicale e fotografia sociale del Paese. Fuori gara c’è la commedia brillante “The Duke” di Roger Michell con due protagonisti maiuscoli, i britannici Jim Broadbent e Helen Mirren
Diversi i film italiani presenti alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia. A partire da “Notturno”, la nuova opera di Gianfranco Rosi girata nel corso di 3 anni trascorsi sui confini fra Siria, Iraq, Kurdistan, Libano
Due i film presentati alla stampa questa mattina e a raccogliere molti consensi è l’opera di denuncia della bosniaca Jasmila Žbanić, “Quo vadis, Aida?”, che ci riporta alla guerra nei Balcani negli anni ’90. Ancora, la francese Nicole Garcia è in gara al Lido un noir dei sentimenti, “Amants”. Fuori concorso sia il mediometraggio del regista spagnolo Pedro Almodóvar, “The Human Voice”, e l’action-thriller “Night in Paradise” del sudcoreano Hoon-Jung Park
Una donna detenuta in permesso sarà presente questa sera alla proiezione d’apertura della 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica del film di Daniele Luchetti “Lacci”. Il regista venerdì incontrerà le detenute. Una collaborazione possibile grazie a Balamòs Teatro
Spiaggiati ancora sotto l'ombrellone o al riparo sotto le fronde di un albero tra collina e montagna, in questa fine d'estate il tempo per un buon film o per il consumo “mordi e fuggi” di qualche episodio di una serie tv lo si trova sempre. Ecco allora i consigli di buona visione della Commissione nazionale valutazione film Cei e del Sir guardano alle principali piattaforme online, in attesa che finalmente la stagione cinema ridecolli con la Mostra del Cinema della Biennale di Venezia e con l’arrivo in sala del colossal “Tenet” (dal 26 agosto) targato Christopher Nolan
Il racconto del dolore, della solidarietà della speranza. Il racconto dell’eroismo e della condivisione di una Chiesa che ha vissuto anche con i tanti sacerdoti scomparsi il “martirio” della pandemia.
Labirintico è il mondo di Christopher Nolan, un labirinto geniale. Lo conferma anche il suo ultimo film, “Tenet”, in 600 sale in Italia dal 26 agosto: uno sci-fi di spionaggio che sfida le regole del tempo, tra progressione e inversione; un’opera che si ammanta di un alone filosofico, cerebrale, mettendosi per certi versi sullo stesso binario del riuscito “Inception” (ma non lo eguaglia del tutto). Il cast è composto da giovani trentenni in promettente crescita come John David Washington, Robert Pattinson, Elizabeth Debicki, Aaron Taylor-Johnson, Clémence Poésy e Himesh Patel, cui si aggiungono i veterani Michael Caine e Kenneth Branagh. Ecco il punto sul film della Commissione nazionale valutazione film Cei e dell’agenzia Sir