Il presidente di Ac al Sir alla vigilia dell'assemblea nazionale, che si svolgerà a Sacrofano dal 25 al 28 aprile. Prologo, sarà l'incontro con il Pontefice in piazza San Pietro alla presenza di 50mila persone, tra soci e amici dell'associazione
La Dottrina Sociale della Chiesa continua ad adattarsi alle sfide e alle nuove questioni che emergono nella società contemporanea, offrendo una prospettiva etica e morale
“Mettere insieme giustizia sociale e ambientale è decisivo. Oggi facciamo un po’ fatica per la mancanza di dialogo, della capacità di completarsi, di pensare insieme. Negli anni sono cresciute l’ingiustizia e le disuguaglianze e questo dovrebbe metterci in allarme”.
Solo nello scorso anno i progetti di accesso all’acqua e di sviluppo sostenibile per favorire l’agricoltura biologica e migliorare la sicurezza alimentare e nutrizionale che la Cei ha finanziato grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica sono stati 51 in 22 Paesi per 4,8 milioni di euro. Complessivamente dal 1996 ad oggi in tutto il mondo sono stati sostenuti 651 progetti in ambito agricolo per 47 milioni di euro.
In un appunto che (stranamente) non ho smarrito avevo annotato: martedì 16 aprile, accensione della torcia olimpica, cento giorni all’inizio dei Giochi di Parigi 2024
“Nelle situazioni di variabilità e fluidità che caratterizzano l’adolescenza è molto frequente che un ragazzo o una ragazza possano provare incongruenza di genere senza che questa debba necessariamente esitare nei passi successivi”. È un invito alla prudenza e alla cautela quello dello psichiatra Gabriele Sani, secondo il quale il problema dell'incongruenza di genere non può essere affrontato in modo semplicistico con il blocco della pubertà: il ragazzo o la ragazza deve essere aiutato e accompagnato per tentare di fare chiarezza. Senza fretta, rispettando i tempi del suo processo evolutivo. E i genitori devono essere “presenti, accoglienti e non giudicanti”
Il consultorio familiare socio educativo Ucipem già centro di consulenza familiare, a Casa San Raffaele nel cuore di Vittorio Veneto, offre una nuova opportunità sul territorio: ha attivato un apposito punto di ascolto per chi sente di voler condividere dolori e difficoltà derivanti dal trauma di un lutto