Il direttore del Nato Defence College Foundation non ha dubbi sulle ripercussioni che la morte del dissidente avrà sulla Russia e in particolare sulle sue relazioni internazionali. “La sua morte complica la rappresentabilità realista del governo Putin non solo nei confronti dell’opinione pubblica mondiale e dei vari governi, ma anche rispetto ad eventuali trattative per trovare una soluzione al conflitto in atto con l’Ucraina”. Navalny era una delle poche – certamente la più nota – figure che si opponevano al capo del Cremlino...
“Questi due anni confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, l’insensatezza della guerra che porta solo morte e distruzione. Con il nostro impegno, che coinvolge tante comunità sia in Italia che all’estero, non vogliamo solo dare una risposta concreta ai bisogni della popolazione ucraina, ma dimostrare che, come non smette mai di ricordarci Papa Francesco, l’unica strada da percorrere è quella della pace e della conciliazione tra i popoli. Non stanchiamoci mai di continuare su questa strada e preghiamo perché cessino presto violenze e distruzioni”.
Presentata oggi, alla Camera dei deputati, la Relazione biennale dell’Ente nazionale per il microcredito. Nel 2023 accolte alla garanzia del Fondo ed erogate circa 3.200 operazioni per un valore di 90 milioni di euro. Infine la proposta di istituire una “Sezione Microcredito Sociale”