Chiesa e pastorale digitale. Un cambiamento d’epoca

Un testo che introduce gli operatori pastorali nel cambiamento d’epoca evidenziato da Francesco, al cui cuore c’è la “galassia digitale” e in particolar modo la cosiddetta “intelligenza artificiale”. Si potrebbe riassumere così "Chiesa e pastorale digitale. In uscita verso una società 5.0", il libro scritto da Ammendolia Fortunato e Riccardo Petricca che esamina con attenzione e in modo particolare il digital papacy di Francesco

Duilio Corgnali: entusiasta e resistente

Non temeva il confronto anzi lo cercava e anche provocava come occasione per far nascere domande e per aprire ricerche di senso. In questo esercizio lo guidavano l’insegnamento e la testimonianza del card. Martini sul dialogo tra credenti e non credenti, tra pensanti e non pensanti. Il suo è stato un giornalismo pensato anche davanti ai fatti di cronaca, piccoli o grandi che fossero, per incoraggiare e aiutare i lettori a pensare, a cogliere i segni dei tempi, ad andare oltre l’effimero

Sara. E gli altri 46 di Vo’ mandati nei campi di concentramento

Sara Gesses era una bambina padovana di circa sette anni che per ben due volte ebbe la possibilità di salvarsi. Invece morì in una camera a gas a Birkenau, nell’agosto del 1944. La piccola, prima di andare incontro al suo tragico destino, rimase prigioniera per settimane con la famiglia a villa Contarini Giovanelli Venier di Vo’, base di partenza degli ebrei verso i campi di concentramento tedeschi.