In un'epoca di crescenti conflitti e sfide etiche, ancora una volta risuonano forti le parole di Papa Francesco pronunciate ieri, 8 gennaio, nel suo discorso al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. Con dolore, infatti, il Pontefice ha ancora una volta descritto un mondo frammentato da “un crescente numero di conflitti”, che di fatto configurano una sorta di “terza guerra mondiale a pezzi”. E, allargando poi lo sguardo, Papa Francesco ha voluto sottolineare un’altra essenziale condizione per la pace autentica e duratura: “il rispetto della vita, di ogni vita umana, a partire da quella del nascituro nel grembo della madre, che non può essere soppressa, né diventare oggetto di mercimonio”
Migrazioni e migranti come fenomeno epocale e incontro di persone e popoli: è stato questo il tema, affrontato da più versanti, della “due giorni” di confronto e approfondimento che ha impegnato i Vescovi del Triveneto insieme a 3 rappresentanti di ciascuna Diocesi della Regione - sacerdoti, diaconi e fedeli laici -, a Cavallino (Venezia) presso la Casa diocesana di spiritualità S. Maria Assunta.
Mentre qualcuno festeggia nel dono e nella pace, nel passato come nel nostro oggi, molti bambini non hanno nulla e anzi, sono costretti a passare Natale ed Epifania tra le violenze delle guerre
Perché, pur essendo una buona parte dei “clienti” di oroscopi semplici curiosi occasionali o finti cultori, non si disdegna mai di lanciare un'occhiatina alle previsioni astrologiche?
Il Pnacc, come lo stesso ministero spiega, rappresenta lo strumento di attuazione della "strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici" che risale al 2015