A quasi sei anni dalla legge per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e del caporalato, la crisi internazionale rischia di compromettere i risultati raggiunti. L’avvertimento al Mipaaf: “Sulla clausola sociale della Politica agricola comune non accettiamo lo svilimento di una battaglia che ha portato ad un grande risultato di civiltà”. Sul governo: “Aspettiamo riforma fiscale e sostegno ai salari”
La violenza senza giustificazione razionale o semplicemente umana è stata più volte incrociata nella lunga vita di uno dei più importanti rappresentanti della cultura e della narrativa slovena del Novecento: è Boris Pahor, scomparso nella sua Trieste a 108 anni. La storia, verrebbe la tentazione di dire le storie, di Pahor è simile ad una fragile barca che attraversa due guerre mondiali, la convivenza tra popoli e religioni, e poi gli incendi dei fascisti contro l’etnia slovena.
La notizia è giunta venerdì 27 maggio, al Presidente della Associazione La miglior vita possibile, Prof. Giuseppe Zaccaria. Un traguardo raggiunto a coronamento dell’impegno profuso dalla Associazione per risolvere il problema di una sede non più adeguata per seguire i piccoli pazienti in carico all’Hospice Pediatrico di Padova. Il Presidente Prof. Giuseppe Zaccaria: «Da tempo sosteniamo la necessità di un salto in avanti nell’approccio alle cure palliative pediatriche. Grazie al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia per l’impegno e al Dr. Giuseppe Dal Ben Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Padova per l’entusiasmo con cui ha fatto propria, portato avanti e seguito la nostra proposta.»
“Ancora non è chiaro il motivo del gesto, ma in ogni caso buttare l’acido in faccia a una persona è un fatto gravissimo ed è il segnale di una violenza diffusa che viviamo in particolare a Napoli, ma non solo qui”.
Una monarca profondamente cristiana, con un suo personale rapporto con Dio, ancora popolarissima tra i sudditi dopo settant’anni di regno. Elisabetta II festeggerà in grande stile, dal 2 al 5 giugno, il suo giubileo di platino con quattro giorni di festa nazionale. Abbiamo chiesto un bilancio della vita e della carriera di sua Maestà a Catherine Pepinster, ex direttrice del settimanale cattolico “Tablet”, autrice del volume “Defenders of the faith”, “Difensori della fede”, in uscita dalle edizioni “Hodder Faith” e dedicato al rapporto tra sovrani inglesi e religione
La Colombia si sveglia in uno scenario politico completamente nuovo, caratterizzato da una partecipazione buona, secondo gli standard colombiani (55%, il dato più alto degli ultimi vent’anni), anche se tra molte violenze, tensioni e resistenze. Il ballottaggio del prossimo 19 giugno sarà tra il leader della sinistra Gustavo Petro e il “Trump” colombiano, Rodolfo Hernández, spuntato dal nulla in poche settimane. Confermando le previsioni dei sondaggi, Petro è al comando (40,32%). Per la prima volta, in duecento anni di storia, la sinistra ha concrete possibilità di conquistare il Governo del Paese
I dati della rilevazione di Fondazione Soleterre sulla salute mentale della popolazione ucraina. Rizzi: “La guerra non solo distrugge l’economia e lo sviluppo sociale, ma anche i legami familiari, con effetti catastrofici sul benessere mentale della popolazione civile, in particolare quella più povera”
Un'inchiesta di Tous migrants e Borders Forensics partita dal caso di una ragazza morta nel 2018 riaccende i riflettori sulla militarizzazione delle Alpi per fermare i migranti. Dal 2015 si contano almeno 87 vittime (47 sul confine franco-italiano)