Gioia, disponibilità e apertura alla fede: così la comunità di Pieve di Curtarolo si prepara a vivere la sagra parrocchiale in onore della Madonna del Carmine, in programma da venerdì 15 a martedì 19 luglio.
“Se ce la facciamo in Italia, ce la facciamo anche in Europa”. Frans Timmermans, vice presidente vicario della Commissione europea, è olandese, ma tra le varie lingue che parla fluentemente c’è l’italiano. Ha studiato a Roma, segue con interesse le vicende politiche tricolori e da Bruxelles spiega: “In Italia occorre modernizzare l’economia, sostenere l’occupazione” e puntare a un complessivo rilancio istituzionale, per una risposta più efficace alle “concrete attese dei cittadini”.
Dal 16 al 24 luglio la comunità di Stanghella festeggia la Madonna del Carmine, solennità molto sentita dai parrocchiani che, di anno in anno, diventa l’occasione per condividere un momento non soltanto di gioia, ma pure di fede.
Una delle devozioni mariane più antiche, amate e diffuse della cristianità, che affonda le sue radici addirittura nell’Antico Testamento, è la festa della beata vergine Maria del monte Carmelo, che si celebra il 16 luglio. Nella chiesa del Carmine, a Padova, da sempre la giornata è una ricorrenza da onorare con la massima sacralità.
Una sagra creata per rinsaldare i legami della comunità e integrare le nuove famiglie del territorio: è questo lo spirito che anima Taggì di Sopra, parrocchia dell’unità pastorale di Villafranca Padovana. Dal 15 al 20 luglio i fedeli festeggeranno la Madonna del Carmine con una serie di iniziative all’insegna dell’amicizia e della convivialità.
Da quel 9 aprile in cui il documento è stato presentato nella sala stampa della Santa sede, sono trascorsi solo tre mesi. Novanta giorni nei quali molte sono state le famiglie e i gruppi che hanno accolto l’appello di papa Francesco ad approfondirlo «pazientemente, una parte dopo l’altra» (numero 7). E spesso, in queste occasioni i coniugi Franco Miano e Pina De Simone erano presenti, in virtù della loro partecipazione a entrambi i sinodi e alla stesura dei documenti di sintesi più volte citati dal papa nell’esortazione. In attesa di tornare a parlare di Amoris laetitia il 2 agosto a Lerici, alla festa annuale di Avvenire, condividono in questa intervista la loro esperienza.
Fare rete, informare, formare, sensibilizzare, prevenire e, in alcuni casi, prendere in carico. Da Nord a Sud è questo il fil rouge che lega idealmente gli interventi delle Caritas diocesane per il contrasto del gioco d’azzardo patologico.
È usato regolarmente ogni giorno da 800 milioni di persone in tutto il mondo. Svolge quasi ogni funzione conosciuta nel campo delle relazioni umane ed è semplicissimo da usare. L’applicazione è disponibile in varie lingue, compreso l’italiano, ma è nata in Cina e sono i cinesi ad averne decretato il successo.