Wojtyla, il Papa polacco che credeva nell’Europa unita

Giovanni Paolo II ha dedicato un'infinità di discorsi, esortazioni e viaggi alla costruzione della "casa comune". E negli anni turbolenti che precedono la caduta del Muro di Berlino rivolge uno storico discorso al Parlamento europeo a Strasburgo. La vocazione alla pace e alla democrazia dell'Europa, la difesa dei diritti fondata sulla dignità della persona, la necessaria apertura alla trascendenza. Con una moderna rivisitazione della laicità della politica

Autismo. Al Serafico di Assisi il “Progetto di vita” è già realtà. La presidente Di Maolo: “Da persona accudita a soggetto della relazione di cura”

"L’autismo non è isolamento, non è assenza, ma una condizione che ci chiede di metterci in ascolto. E quando lo facciamo scopriamo vite straordinarie, capaci di cambiare anche noi". Ne è convinta la presidente dell'Istituto Serafico di Assisi che abbiamo intervistato in occasione della Giornata mondiale. Sul "Progetto di vita" afferma: "E' una svolta profonda, è il passaggio da una logica centrata sulla diagnosi e sul bisogno assistenziale ad una visione incentrata sulla persona con i suoi sogni, desideri, risorse"

Giovanni Paolo II a 20 anni dalla morte. Don Portarulo: “Ho capito cosa significa essere santi”

Si spegneva alle 21,37 del 2 aprile di vent’anni fa Giovanni Paolo II mentre volgeva al termine il sabato e si era già entrati nel giorno del Signore, Ottava di Pasqua e Domenica della Divina Misericordia. Da quella sera e fino all’8 aprile, giorno dei funerali, più di tre milioni di pellegrini sono confluiti a Roma per rendere omaggio alla salma del Papa. La sua figura nel ricordo di don Luigi Portarulo, responsabile della comunità cattolica italiana di New York che lo ricorderà a Saint Patrick’s Old Cathedral School