Giovanni Paolo II ha dedicato un'infinità di discorsi, esortazioni e viaggi alla costruzione della "casa comune". E negli anni turbolenti che precedono la caduta del Muro di Berlino rivolge uno storico discorso al Parlamento europeo a Strasburgo. La vocazione alla pace e alla democrazia dell'Europa, la difesa dei diritti fondata sulla dignità della persona, la necessaria apertura alla trascendenza. Con una moderna rivisitazione della laicità della politica
"L’autismo non è isolamento, non è assenza, ma una condizione che ci chiede di metterci in ascolto. E quando lo facciamo scopriamo vite straordinarie, capaci di cambiare anche noi". Ne è convinta la presidente dell'Istituto Serafico di Assisi che abbiamo intervistato in occasione della Giornata mondiale. Sul "Progetto di vita" afferma: "E' una svolta profonda, è il passaggio da una logica centrata sulla diagnosi e sul bisogno assistenziale ad una visione incentrata sulla persona con i suoi sogni, desideri, risorse"
Il card. Giuseppe Betori ricorda san Giovanni Paolo II a vent’anni dalla morte: “Ha riportato l’uomo al centro della Chiesa, alla luce di Cristo”. Una guida profetica, immersa nella preghiera, che ha ispirato la svolta culturale e sociale in Italia
il 2 aprile di 20 anni fa moriva Giovanni Paolo II. Ad annunciare al mondo la sua morte fu l'attuale card. Leonardo Sandri, Vice Decano del Collegio Cardinalizio, allora Sostituto alla Segreteria di Stato. Il Sir ha chiesto al cardinale di rievocare quei momenti e di tracciare un ricordo personale del Pontefice canonizzato il 27 aprile 2014 da Papa Francesco
Nel 20° anniversario della morte, Shevchuk e Wałęsa ricordano Giovanni Paolo II come profeta di libertà. Il suo messaggio, da Varsavia a Kyiv, resta attuale: “Non abbiate paura”. Wojtyła invitava a costruire un’Europa fondata sulla verità e sul bene comune
Il segretario del Comitato del Cammino sinodale traccia il punto al Sir: "Al termine, le Proposizioni verranno consegnate ai vescovi, ne discuteranno nella prossima Assemblea in programma a maggio"
Si spegneva alle 21,37 del 2 aprile di vent’anni fa Giovanni Paolo II mentre volgeva al termine il sabato e si era già entrati nel giorno del Signore, Ottava di Pasqua e Domenica della Divina Misericordia. Da quella sera e fino all’8 aprile, giorno dei funerali, più di tre milioni di pellegrini sono confluiti a Roma per rendere omaggio alla salma del Papa. La sua figura nel ricordo di don Luigi Portarulo, responsabile della comunità cattolica italiana di New York che lo ricorderà a Saint Patrick’s Old Cathedral School