Parlano i giovani ucraini dell’incontro che sabato 1° febbraio hanno avuto in collegamento online da casa Santa Marta con papa Francesco. Sofia ha 17 anni. “Mi ha colpito molto – dice al Sir – il fatto che, mentre parlava, il papa aveva nelle mani un Vangelo di un giovane soldato ucraino”, morto ad Avdiivka. “E ci ha anche mostrato il suo rosario, che ha chiamato una reliquia. Ci ha detto che questo rosario è oggi sulla sua scrivania e tutti i giorni prega. Questo significa che noi non siamo dimenticati da papa Francesco, ma ci ricorda ogni giorno”
“Diversi sondaggi ci dicono che, oggi, il 55% dei cittadini britannici pensa che sia stato un errore, per il Regno Unito, lasciare la Ue. Solo tre inglesi ogni dieci, il 30%, il dato più basso mai registrato fino ad oggi, restano convinti che la Brexit sia stato un fatto positivo. Certamente, quindi, non esiste più quella maggioranza del 52% di elettori che ha portato, durante il referendum del 23 giugno 2016, la Gran Bretagna fuori dall’Europa". È questo il bilancio che il professor Stefan Enchelmaier, politologo dell’università di Oxford, profondo conoscitore del Regno Unito e dell’Unione Europea, traccia a cinque anni dall’uscita ufficiale della Gran Bretagna dall’Europa che avvenne il 31 gennaio 2020.
“Cercheremo di coinvolgere il più possibile il mondo esterno negli eventi che organizzeremo”, ci dice l’ispettore generale dei cappellani. “Ogni mese distribuito un foglio di catechesi in tutti gli istituti. Questo è un modo anche per vivere insieme un cammino unitario, che ci porterà poi a celebrare il 14 dicembre il Giubileo dei detenuti”
“La visita di Papa Francesco a Cinecittà – che lo vedrà anche passare accanto al Teatro 5, dove Fellini amava girare – ci richiama direttamente a questi episodi del passato e, allo stesso tempo, indica una via per il futuro: la necessità di riflettere e ripensare le sfide che la Chiesa indica come urgenti per il mondo degli artisti e della cultura in generale”. A spiegarlo al Sir è mons. Dario Edoardo Viganò, vicecancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, che, in vista del Giubileo degli artisti – durante il quale Bergoglio si recherà negli “studios” della Capitale – ripercorre il rapporto tra i papi e il cinema, soffermandosi sul modo del tutto peculiare con cui Papa Francesco lo interpreta