Autore: admindifesa

Malattia misteriosa in Congo. Cauda (Campus Biomedico): “In attesa di identificare il patogeno mantenere alto il livello di attenzione ma senza allarmismi”

Nella Repubblica democratica del Congo è stato di "massima allerta" sanitaria. A Lucca è alta l’attenzione dopo il ricovero di un paziente, peraltro già guarito, rientrato dal Paese africano con sintomi potenzialmente riconducibili all’epidemia, ancora misteriosa, sviluppatasi a Panzi. L’Istituto superiore di sanità analizzerà i campioni prelevati su di lui. Attivati controlli su persone e merci provenienti dal Congo. “Identificare l’agente patogeno, stabilire un cordone sanitario nella regione del Congo per contenere l’infezione, alzare il livello di attenzione nel resto del mondo", le indicazioni al Sir dell’infettivologo Roberto Cauda che invita alla vigilanza ma assicura: “Al momento in Italia non c’è motivo di allarmarsi”

Myanmar. Mons. Celso Ba Shwe: “Il Papa mi ha detto: siete voi a benedirmi, perché siete martiri”

Ai ripetuti appelli di Papa Francesco per il Myanmar, risponde il vescovo di Loikaw (nello Stato a maggioranza cristiana di Kayah), mons. Ba Shwe: “La sua voce incrollabile nel far conoscere al mondo la situazione del nostro Paese ci porta un'immensa speranza”. Costretto nel novembre 2023 ad abbandonare la cattedrale a causa degli scontri armati, il vescovo e i suoi sacerdoti, religiose e religiose non sono ancora riusciti a tornare in città perché “la cattedrale e il centro diocesano sono ancora occupati dalle forze armate”

Decreto flussi: ennesima occasione persa

Il testo approvato è un caleidoscopio di misure che vanno dall’affidamento alle Corti d’appello della competenza sui procedimenti di convalida o proroga del trattenimento dei richiedenti asilo, oggi in capo alle sezioni specializzate in immigrazione dei tribunali civili, alla previsione sui ricongiungimenti familiari, per cui sarà necessario soggiornare in Italia almeno due anni prima di chiamare i propri cari