La Risurrezione ha da sempre affascinato scrittori, pittori, scultori, che hanno tentato di restituire il senso di stupore e di gioia dei testimoni di allora e dei loro contemporanei.
I tre libri suggeriti per il mese di marzo: Armando Matteo, “Io sono una missione”, Stephen Walford, “Papa Francesco, la Famiglia e il Divorzio”, Stefano Campanella, “La pandemia di Padre Pio discepolo dell’Addolorata”.
La natura come madre viva e anche come bellezza da difendere contro le aggressioni umane è una concezione antichissima, e non è un caso che sia presente in molte delle grandi opere della nostra letteratura e dell’arte.
Come l’opera di Boccaccio, ritenuta a torto blasfema e anticristiana, può ancora oggi rappresentare un argine e una cura contro il disordine morale e il non-senso.
Tre proposte di lettura per parlare di cristianesimo. Tre libri che, da prospettive diverse, narrano il modo di essere cristiani: dalla "dissidenza" nella letteratura al confronto tragico con le derive della Storia, passando per chi, invece, la Storia l'ha attraversata. Si parla quindi di scrittori che hanno fatto i conti col cristianesimo; di protagonisti del nostro tempo; di pagine difficili della Chiesa durante il nazifascismo.
I suoi personaggi, quando arrivano alla fede, lo fanno nel dolore per sé e per gli altri, nella consapevolezza che solo il dono dell’Altro e quello di sé possono conciliare quella sofferenza con la felicità.