La morte di Quino, il creatore della terribile Mafalda lascia un grande vuoto. Il fatto è che Mafalda non faceva la politica di professione, ma la rompiscatole: aveva sempre da ridire su tutto, trovando le crepe e i punti deboli nelle affermazioni dei suoi interlocutori. Ma era una rompiscatole simpatica, perché in fondo era sola: quale ragazzetto si sarebbe mai innamorato di una che trovava una cattiva parola su tutto, e che in fondo operava una valutazione filosofica come quando chiese alla madre che stava lavando quintali di piatti e pentole che cosa avrebbe fatto se solo avesse potuto vivere?
Se qualcuno avesse il sospetto che l’acerrimo nemico del nostro oggi, il Covid-19, possa venire da lontano, in termini temporali, avrebbe ragione. La pandemia ha radici assai antiche, e “Spillover” di David Quammen, scritto nel 2012, aveva già previsto scientificamente l’arrivo del Covid. E ci diceva pure come tentare di evitarlo. E oggi? Se cambiamo ce la possiamo fare. Non è un caso che in questo laicissimo libro si parli anche di san Francesco e del suo Cantico in onore della grande madre
Il suo scorrere tra filosofia, psicanalisi e fede, apre gli occhi su una realtà talmente attuale da essersi paradossalmente resa invisibile: il consumismo.
“Guai a voi, che aggiungete casa a casa e unite campo a campo, finché non vi sia più spazio, e così restate soliad abitare nel paese”.
A settant’anni dalla scomparsa, rimane la certezza che Pavese rappresenti un classico della letteratura moderna, uno di quei classici che lui tanto amava, e traduceva.
Senza urla e strepiti, aveva reso popolare l’arte al pubblico televisivo attraverso le sue rubriche sulle piattaforme generaliste e poi anche su quelle private. Ma non solo diffusore popolare: si era impegnato, non senza screzi e polemiche, anche in politica, ma pur sempre combattendo con le sue armi culturali
Cosa ne sarà delle attese, delle dichiarazioni, delle perplessità, dei litigi, delle riconciliazioni, del mistero dell'amore quando tutto ciò viene già mediato e guidato dalla nuova realtà digitale?