Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Effetto George Floyd in Europa. Mons. Antoine Hérouard (Francia): “Qui il razzismo prende di mira il volto dello straniero”

“La situazione in Francia e in generale in Europa è assai diversa. Qui la discriminazione non nasce dal colore della pelle. Si sviluppa piuttosto attorno allo straniero e al diverso. Ciò è dovuto al fatto che le nostre storie sono diverse”. È l’opinione di mons. Antoine Hérouard, vescovo ausiliare di Lille (in Francia) e presidente della Commissione per gli Affari Sociali della Comece: “Se c’è una discriminazione in Europa, è vissuta piuttosto a livello economico, di povertà, di divario tra ricchi e poveri, tra chi ha una chance di futuro e chi invece sembra essere destinato a vivere ai margini della società”

Stati Uniti: morte George Floyd. Consiglio delle Chiese cristiane, “come il Coronavirus il razzismo ha infettato questo Paese”

“Indignazione” per l’omicidio di George Floyd è stata espressa anche dal Consiglio nazionale delle Chiese degli Stati Uniti in un comunicato rilanciato in Europa dal Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc). Floyd – si legge nella nota – è stato “bloccato senza pietà con il ginocchio” da un ufficiale di polizia di Minneapolis fino alla morte mentre ripetutamente diceva: “I can’t breathe”.

Cattolici cinesi. Kin Sheung Chiaretto Yan: “Anche noi collegati on line alla messa del Papa in diretta da Santa Marta” durante il lockdown

Le parole di Papa Francesco pronunciate domenica scorsa sono state accolte con gioia dai cattolici cinesi. Kin Sheung Chiaretto Yan vive a Shangai ed è membro della comunità dei Focolari. “Il Santo Padre ci sta guidando nel cammino dell'unità e della comunione”. “Ci sono tuttavia anche situazioni difficili e voci diverse in Cina che dividono e turbano. In questo contesto, le parole del Santo Padre ci assicurano del suo amore e della nostra comunione con la Chiesa universale”  

Next Generation Eu. Mons. Hérouard (Comece): “Nessuno può salvarsi da solo!”

Intervista a mons. Antoine Hérouard, presidente della Commissione per gli Affari Sociali della Comece: “Il Covid-19 ci ha mostrato due cose. La prima è che almeno all’inizio è mancata la solidarietà, la prontezza ad aiutare i Paesi più colpiti dall’epidemia. La seconda è che per affrontare le conseguenze molto negative che questa crisi ha lasciato a livello economico e sociale, c’è bisogno di agire insieme. Nessun Paese può dire di essere capace di uscire e salvarsi da solo”

Coronavirus Covid-19: card. Hollerich (Comece) “Senza cooperazione” Vecchio Continente “andrà in rovina”

“All’inizio l’Europa è stata completamente assente. I Paesi pensavano solo a se stessi e chiudevano i propri confini. L’immagine dell’Europa ne ha sofferto molto. Ho letto un commento sulla stampa che mi ha fatto male: nei Paesi del Nord abbiamo visto gli italiani morire senza dire nulla. Avremmo invece avuto bisogno, fin dall’inizio, dell’empatia europea perché non sono gli italiani, gli spagnoli o i francesi a soffrire, ma i nostri fratelli e le nostre sorelle”.