Centinaia di leader delle grandi religioni mondiali insieme a rappresentanti del mondo della cultura e delle istituzioni. Si è aperto a Bologna l’Incontro internazionale “Ponti di Pace” che nello Spirito di Assisi, la Comunità di Sant’Egidio promuove fino al 16 ottobre. Quale messaggio al nostro Paese? “Che bisogna sempre ritrovare quello che unisce”, risponde al Sir l’arcivescovo Matteo Zuppi: “Nelle regole chiare per tutti ma dove tutti possono essere accolti e trovare futuro”
Il Patriarcato ecumenico dice sì alla concessione di autocefalia (indipendenza) della Chiesa ucraina. L’annuncio in un comunicato diffuso al termine del Sacro Sinodo. Durissime le prime reazioni di Mosca che parla di "una decisione catastrofica per tutto il mondo ortodosso". Esulta invece il presidente ucraino Petro Poroshenko: il via libera di Costantinopoli “ha finalmente dissipato le illusioni imperiali e le fantasie scioviniste di Mosca”
Intervista al vescovo ausiliare di Lione, autore della video intervista a Papa Francesco dall’aula del Sinodo. “I giovani possono mostrarci cammini che noi non conosciamo o che loro conoscono meglio di noi. Per questo li dobbiamo ascoltare e provare a capire. È stato detto più volte - e questo mi ha colpito molto - che i giovani non devono essere considerati fuori dalla Chiesa, fanno parte della Chiesa. I giovani sono la Chiesa”
Sacerdoti derisi, sospettati, insultati. I casi di violenza e pedofilia nella Chiesa si fanno inevitabilmente sentire anche su chi è rimasto sempre fedele a Dio come sacerdote e fedele alla sacralità di ogni vita come uomo. Ma come superare vergogna e offese? Con quale stato d'animo i preti affrontano questa terribile crisi nella Chiesa? Se ne è parlato molto, a margine di un ritiro internazionale di sacerdoti che si è svolto alla fine di settembre nel santuario d’Ars. “Sappiamo che la gente sa fare la differenza”, dice padre Patrice Chocholski, rettore del santuario: “Ma gli orrori commessi da sacerdoti fuorvianti cadono come un peso enorme sulle spalle di tutti i sacerdoti”
Solitudine, competizione, insicurezza. “Se un giovane perde la speranza, ha perso tutto”, dice monsignor Lazzaro You Heung-Sik, vescovo di Daejeon (Corea), membro di nomina pontificia del Sinodo dei vescovi sui giovani che avrà inizio il 3 ottobre. “Leggendo l’Instrumentum Laboris – confessa - ho fatto un esame di coscienza. Quanto abbiamo ascoltato i giovani in questi anni? Ho come l’impressione che fino ad oggi noi adulti, noi vescovi, abbiamo sempre parlato ai giovani dando loro indicazioni e insegnamenti. E questa cosa i giovani non la accettano”
"Se l’Accordo mira a mettere in comunione il Papa con tutti i vescovi che sono in Cina, questa è la premessa per cui tutti i cattolici cinesi possono sentirsi in comunione con il Papa e, quindi, riconciliati tra loro, perché uniti allo stesso Capo della Chiesa universale.
Comincia oggi a Roma la “Conferenza mondiale su xenofobia, razzismo e nazionalismi populisti nel contesto delle migrazioni globali”. È la prima volta che il Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale e il World Council of Churches (Wcc), promuovono insieme un evento, in collaborazione con il Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani. Segno che le sfide sono importanti e urgente è l’azione delle Chiese. Mons. Duffé al Sir: “Il razzismo è un pensiero che stabilisce una superiorità dell'uno sull'altro. È un sistema inaccettabile che dovrebbe essere denunciato come una cultura della morte. Il populismo è uno sfruttamento politico delle paure collettive: annuncia un futuro per alcuni e un'esclusione per gli altri. La nostra speranza cristiana è invece rivolta a tutti senza discriminazione”
Intervista al cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi europei, al termine dell’assemblea plenaria del Ccee che si è svolta a Poznań, in Polonia. “Il mondo ha bisogno di un’Europa unita perché ha qualcosa di bello e di grande da dire: la visione dell’uomo, della vita, il senso di Dio, il cristianesimo. E, quindi, la preoccupazione è questa e noi, come vescovi, non siamo esperti di geopolitica, ma come pastori insistiamo e lavoriamo perché questo non accada, ma si cresca, si proceda e si migliori nella comunione e nei rapporti”
Le parole del card. Angelo Bagnasco, presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), da Poznań, in Polonia, dove è in corso l’assemblea plenaria dei presidenti di tutte le Conferenze episcopali europee