Mariofanie. Del Gaudio (Pami): “Ci aiutano a riprendere la Parola di Dio, non a convalidare la nostra fede”

Importanti per il popolo dei credenti, perché riescono a riattualizzare la Parola di Dio, ma non necessarie per convalidare la fede. Le apparizioni mistiche e in particolare della Madonna quando compaiono nelle cronache dei giornali generano spesso scalpore. Sui fenomeni, il Dicastero per la Dottrina della fede è recentemente intervenuto con un nuovo documento, “Norme per procedere nel discernimento di presunti fenomeni soprannaturali”, che offre orientamenti più precisi ai vescovi locali chiamati a discernere. Al tema, è dedicato inoltre un corso di Alta Formazione sulle Mariofanie e i fenomeni mistici, che si terrà in modalità on line, dal 18 ottobre al 15 marzo 2025. Una delle responsabili dell’iniziativa è la professoressa Daniela Del Gaudio, suora francescana dell’Immacolata (Sfi), ecclesiologa e mariologa, direttrice dell’Osservatorio, che al Sir spiega le finalità e la necessità di dare risposte a tematiche complesse.

Medjugorje: decreto del vescovo di Mostar, “fedeli e sacerdoti non sono obbligati a credervi”

Il vescovo della diocesi di Mostar-Duvno, mons. Petar Palic, sul cui territorio si trova Medjugorje, vista la Nota “La Regina della pace” ha emanato un decreto in cui viene considerata “la necessità di concludere il discernimento sui fenomeni legati alla devozione a Maria ‘Regina della pace’ a Medjugorje, soprattutto alla luce della situazione attuale e delle decisioni già prese in materia di orientamento pastorale, sia la necessità di offrire alcuni chiarimenti al riguardo”. 

Regno Unito: vescovi cattolici contrari a “zone cuscinetto” attorno alle cliniche abortive. “Passo indietro su libertà religiose”

“La libertà religiosa è la libertà fondamentale di qualunque società libera e democratica. Essa è essenziale per il fiorire e il realizzarsi della dignità di ogni persona umana. La libertà religiosa comprende anche il diritto di manifestare le proprie convinzioni in pubblico, attraverso la testimonianza, la preghiera e le attività caritatevoli, anche fuori le cliniche abortive”.

Le stimmate di Francesco, il trionfo della conformazione a Cristo

Il primo stigmatizzato di cui si ha notizia è Francesco d'Assisi, che riceve le stimmate sul monte della Verna il 17 settembre 1224, durante la Quaresima di San Michele Arcangelo: un serafino alato imprime nel Poverello i segni della passione. La stimmatizzazione di Francesco è preceduta da una lunga ed intensa contemplazione durante la sua sesta sosta sul monte della Verna. Il ricordo del Signore invade il suo cuore che si immerge nella più profonda orazione, invitato anche dal creato particolarmente accogliente nei suoi confronti.