Intervista a monsignor Michel Landau, presidente di Caritas Europa, tra i relatori al 44° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso fino all’11 aprile a Grado, in provincia di Gorizia. Tra i temi trattati, le elezioni europee, i conflitti in Ucraina e a Gaza, le migrazioni.
Dalla guerra alla povertà, dalla violenza sui migranti a quella sulle donne, dall’aborto alla maternità surrogata all’eutanasia, dalla teoria del gender alla violenza digitale, fino al cambio di sesso e alla tratta di persone. Sono i temi principali della Dichiarazione "Dignitas infinita", del Dicastero per la dottrina della fede, la cui ultima parte è dedicata ad “alcune gravi violazioni della dignità umana”, il cui elenco non è “esaustivo”
Tommaso è un po’ tutti noi con le nostre difficoltà e i nostri problemi nel credere, con quel bisogno di un passo in più per essere ancora più vicini al Signore
Un anniversario che cade e segna in maniera particolare l'anno dedicato alla preghiera, voluto da Papa Francesco. Per la venerabile Enrichetta Beltrame Quattrocchi, nata il 6 aprile 1914, la preghiera è stata infatti il fondamento insostituibile della sua vita cristiana. E se il 2024, per volontà del Pontefice, si offre come occasione privilegiata in cui fare esperienza di una “scuola della preghiera”, la venerabile Enrichetta ne è una testimonianza eloquente tanto, grazie proprio alla preghiera, ha lasciato agire lo Spirito Santo nella sua vita, unita a Gesù in piena adesione alla volontà di Dio Padre.
“È stato un incontro molto commovente, in cui il Papa ha ripreso quelli che sono i nostri principi così come il nostro motto: ‘Ovunque per chiunque’. Ci ha ricordato e ricorda a tutti che i civili e i bambini non sono parte di nessun conflitto e devono essere preservati nelle loro sofferenze”.
Quando al mattino o alla sera mi ritrovo davanti al Signore, nel silenzio della preghiera, per alzare ancora una volta la mia mano e benedire la comunità che il Signore mi ha affidato, le persone che ho incontrato, appaiono davanti agli occhi della mente le tante situazioni della giornata come fotogrammi di un unico film. Rivedo i momenti belli e meno belli, quelli di passione sacerdotale e di gioia e ovviamente le fatiche e le fragilità. Resta forte in me quell’impegno, preso nel giorno dell’ordinazione, di pregare per quelle persone che Gesù mi avrebbe affidato; quella porzione del gregge che sai che non è tua ma che devi amare, provare ad amare, con lo stesso amore del Pastore.
Nel 2013 i giovani che hanno dichiarato di credere nella religione cristiana cattolica sono stati il 56%; nel 2023 sono il 32,7%, “con una discesa costante e un’accentuazione del 2020”.
Oggi “crescono, come zizzania, il razzismo e il disprezzo”. A rilevarlo è il Papa, nel discorso rivolto ai volontari della Croce rossa italiana ricevuti questa mattina in udienza in Aula Paolo VI in occasione del 160° anniversario di fondazione.