A Gorizia, il 31 dicembre, la marcia nazionale per la pace

Si terrà a Gorizia, il 31 dicembre, la 56ª marcia nazionale della pace, organizzata dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, l’Azione Cattolica Italiana, la Caritas Italiana, il Movimento dei Focolari Italia e Pax Christi Italia con l’Arcidiocesi di Gorizia. 

Fr. Matthew: “A Taizè semi di fiducia che possono generare pace”

Dopo Madrid, Breslavia, Torino e Rostock, il 46° Meeting europeo di Taizé si svolgerà a Lubiana, capitale della Slovenia, da giovedì 28 dicembre 2023 a lunedì 1° gennaio 2024. Arriveranno in migliaia da tutta Europa, anche dall’Ucraina e da altri Paesi del mondo. “Quando viene data ai giovani l’opportunità di incontrare persone di altre nazioni, gli stereotipi cadono”, dice fr. Matthew, priore della comunità di Taizé in questa intervista al Sir: “E scoprono nell’altro un'umanità comune. E se siamo cristiani, un cammino comune nella fede. Attraverso questi contatti personali può nascere qualcosa di bello”

Daniel, la fiducia di un prete, la scommessa della libertà

Nata nel 2000 a Milano in una parrocchia della periferia, su iniziativa di don Claudio Burgio e di alcune famiglie, la comunità Kayros parte come progetto di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Come Daniel, con la sua meravigliosa storia di caduta e riscatto, grazie alla fiducia che qualcuno ha avuto in lui

Ucraina: massiccio attacco su tutto il Paese. Condanna e cordoglio del Consiglio delle Chiese

“Esprimiamo il nostro cordoglio alle famiglie ucraine che hanno sofferto e continuano a soffrire a causa delle azioni terroristiche della Russia. Ringraziamo le forze di difesa ucraine e chiediamo a Dio di benedire il loro servizio con il successo e la vittoria. Preghiamo per il popolo ucraino e per ogni persona, affinché l’Onnipotente ci dia la tempra ad essere forti nello spirito e a sconfiggere il male!”. 

Santi Innocenti Martiri. Quanti bambini vittime innocenti di tanti re Erode

Erode è un mix di potere e paura. Per questo senza scrupoli ordine la strage degli innocenti. E oggi quanti martiri innocenti? Nelle varie guerre: da Gaza all’Ucraina. Come è possibile tollerare quanto succede a Gaza? E non sentirsi dentro il grido di Rachele che piange i suoi figli e non vuole essere consolata. Ma è quanto succede in ogni violenza: sulle donne, sui bambini, sugli anziani… Quanti bambini cancellati dalla faccia della terra per il capriccio di qualche Erode?

Una piccola Betlemme in una grotta carsica della Calabria

Sulla strada per il Santuario diocesano di Santa Maria di Mendicino, un anfratto che era stato deposito di legname e luogo per animali è stato ripulito dai volontari della parrocchia e da alcuni soci dell’associazione di rocciatori “Erbanetta” e vi è stata collocata una natività con san Francesco d’Assisi in contemplazione. Un segno per l’ottavo centenario del presepe voluto a Greccio proprio dal poverello che desiderava “vedere con gli occhi del corpo” quanto accaduto nella piccola Betlemme