“È con gioia che la Federazione delle Associazioni familiari cattoliche in Europa (Fafce) fa eco alle parole pronunciate questa mattina da Papa Francesco, nel suo discorso al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, chiedendo il divieto universale di gestazione per altri”, la cosiddetta pratica della maternità surrogata.
Poche le informazioni che giungono a noi dal Vangelo di Matteo, a cominciare dai nomi che secondo il Vangelo armeno dell’infanzia, apocrifo, sarebbero Melchiorre, Baldassare e Gaspare. Molti dei particolari che fanno parte ora della descrizione di queste figure sono state attribuite loro nel tardo medioevo
“La bellezza dell’esperienza che abbiamo fatto insieme, pastorale delle vocazioni e pastorale universitaria, è una vocazione anch’essa: una chiamata a lavorare insieme che vuol dire conoscersi, stare insieme gomito a gomito, scambiarsi esperienze, pensieri, vissuti e poi, certamente, anche agire”.
“I comprensibili pronunciamenti di alcune Conferenze episcopali sul documento Fiducia supplicans hanno il valore di evidenziare la necessità di un periodo più lungo di riflessione pastorale”.
Parte anche quest’anno il progetto “Mi sta a cuore. Curare il presente per sognare il futuro”, promosso da Caritas italiana in collaborazione con l’Azione cattolica italiana: è rivolto ai giovani che desiderano mettere a disposizione un anno della loro vita a servizio degli altri, all’interno di un’esperienza di vita comunitaria.
“Perché perdiamo la sensibilità? Perché certe cose non le vediamo e le perdiamo?”. Il tema della sensibilità, “sentire”, fondamentale nel discernimento, è al centro del contributo video di don Fabio Rosini, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale delle vocazioni della diocesi di Roma, nella seconda giornata del convegno nazionale vocazioni e pastorale universitaria, promosso fino a domani nella capitale dagli Uffici nazionali Cei per la pastorale delle vocazioni, e per l’educazione, la scuola e l’università.