Sinodo dei vescovi La prima sessione si sta svolgendo in Vaticano, dopo il lungo ascolto nelle Chiese locali della fase preparatoria, e durerà fino al 29 ottobre. Tavoli rotondi, in aula Paolo VI, per poter discutere e confrontarsi alla pari. Coinvolti 464 partecipanti, di cui 365 votanti. Tra loro anche 54 donne
“Ieri ho parlato con Papa Francesco che mi ha manifestato la sua vicinanza e la sua preghiera per tutta la comunità ecclesiale di Gaza e per tutti i parrocchiani e abitanti”.
Rita Minischetti è la referente delle persone con disabilità della Cei al Sinodo dei Vescovi. Quarantuno anni compiuti da poco, animatrice, ballerina, sportiva, cantante e prossima catechista, Rita è chiamata a un compito importante: quello di dare voce alle tante persone con disabilità che auspicano un cambiamento nella Chiesa
“L’attacco contro Israele e la reazione che ne sta seguendo, con un’escalation inimmaginabile, destano dolore e grande preoccupazione. Esprimiamo vicinanza e solidarietà a tutti coloro che, ancora una volta, soffrono a causa della violenza e vivono nel terrore e nell’angoscia”.
Quando si parla di missione la prima immagine che viene in mente è quella del sacerdote o della religiosa che portano il messaggio evangelico nei luoghi più remoti della terra. Non si pensa al proprio condominio, al luogo di lavoro, al supermercato vicino casa, all’ufficio postale. “Il cristiano è in missione h 24. Non ci si mette l’abito per andare in missione, perché l’abito del cristiano è la missione stessa. La missione del cristiano è illuminare, benedire, testimoniare con gioia la presenza di Cristo nella sua vita”. A parlare è Rosalba Manes consacrata dell’Ordo Virginum, biblista, docente nella Facoltà di Missiologia della Pontificia Università Gregoriana