Ucraina: per la prima volta il Natale celebrato dal metropolita Epifanio nella cattedrale della Dormizione di Kyiv Pechersk Lavra

L’Ucraina celebra quest’anno il Natale con un evento storico: il metropolita di Kiev e di tutta l’Ucraina Epifanio, capo della Chiesa ortodossa ucraina autocefala (riconosciuta dal Patriarcato di Costantinopoli, Ocu), ha presieduto la funzione natalizia nella cattedrale della Dormizione, nel complesso millenario di Kyiv Pechersk Lavra, noto anche come il Monastero delle Grotte, utilizzata per decenni dalla Chiesa ortodossa legata al Patriarcato di Mosca. Secondo alcune stime, circa tremila persone sono venute a pregare la mattina di Natale. Tra loro non ci sono solo laici, ma anche molti militari.

La luce della stella e la gioia dei Magi

La stella perde la sua luce quando i Magi interrogano e disputano a Gerusalemme. Quasi a dire che quella modalità non riusciva a penetrare il mistero che avvolgeva la loro richiesta e non giustificava la fatica del viaggio. La luce però riappare e i Magi “al vedere la stella, provarono fortemente una grandissima gioia”. Non soddisfazione per avere azzeccato, ma uno stato d’animo diverso

Benedetto XVI. P. Lombardi: “L’eredità di un lungimirante servitore della fede”

"Un lungimirante servitore della fede". È il ritratto del Papa emerito, nelle parole di padre Federico Lombardi. Le interminabili file di persone che gli hanno reso l'ultimo omaggio - spiega al Sir nel giorno dei funerali - sono il segno di "un rapporto tutt'altro che superficiale" con Joseph Ratzinger, la cui eredità va coltivata "come un frutto per la Chiesa in avanti". "Più di quanto una comunicazione superficiale abbia colto, la gente è rimasta legata a questo papa". La sua rinuncia al ministero petrino "è un fatto importante, che può essere di aiuto anche per i suoi successori"

Quando Dio semina il fuoco nel cuore del mondo. Balthasar e Ratzinger, o la fedeltà a Dio, all’uomo e al Creato

Una lunga e profonda amicizia legava Hans Urs von Balthasar e Joseph Ratzinger, un’amicizia che trae origine dai maestri comuni dei tempi dei loro studi, da prese di posizione condivise nei decenni successivi al Vaticano II e, soprattutto, da una comune fedeltà a Dio, all’uomo e a tutto il Creato, redento e incendiato dal seme infuocato dell’amore di Dio. Riportiamo il testo della conferenza tenutasi a Basilea il 16 giugno 2018 su invito della Balthasarstiftung e della Johannesgemeinschaft in occasione della celebrazione annuale in memoria di padre Balthasar

Benedetto XVI, pastore “con gli occhi di padre”

Gli ultimi sacerdoti ordinati a San Pietro da Papa Ratzinger il 29 aprile 2012, nella sua ultima Messa di consacrazione di presbiteri, ricordano le visite in seminario del vescovo di Roma, il “teologo profondo” che nutriva “amore vivo per la verità, per la liturgia, per le Scritture”