Una foto di Benedetto XVI, circondata da fiori e candele, con un inginocchiatoio di fronte per invitare alla preghiera attira i fedeli della parrocchia di Santa Francesca di Chantal nel Bronx. Non pochi si fermano per recitare l’Eterno riposo o sussurrare un semplice “Grazie. Riposa in pace”. Lo stesso nella cattedrale di San Patrizio, dove un ritratto del papa emerito è stato collocato alla sinistra dell’altare. Le campane della cattedrale hanno suonato 95 rintocchi, uno per ogni anno di vita di Benedetto, prima della preghiera funebre, guidata dal cardinale di New York Timothy Dolan
Per Benedetto XVI lo studio non era una fredda collazione di dati, ma comunione con il Lògos, la “potenza originaria e comprensiva d’ogni essere” come scrisse nel 1969 in "Introduzione al Cristianesimo". L’essere non è stato mai per lui solo ricerca, ma partecipazione umana, avvicinamento anche emozionale al Principio perduto e sempre bramato, anche perché parlando del Quarto Vangelo scrisse che qui emerge più che altrove come in Gesù la Legge sia diventata Persona
Lunedì 2 gennaio, nella basilica di San Pietro, è iniziato l’omaggio dei fedeli alla salma del papa emerito. Tra i primi, Sergio Mattarella e la premier Meloni
Per volere dello stesso Papa emerito Benedetto XVI, saranno due le delegazioni ufficiali presenti ai funerali che saranno presieduti da Papa Francesco giovedì prossimo, 5 gennaio, alle 9:30 sul sagrato della basilica di San Pietro.
La morte del papa emerito Benedetto XVI Dopo quasi dieci anni dalla storica rinuncia al ministero petrino, Joseph Ratzinger torna alla casa del Padre. E tuttavia il 265° successore di Pietro non merita di essere ricordato solo per quella scelta rivoluzionaria, ma anche per la ricchezza e la densità degli otto anni del suo papato
Benedetto ha interpretato con finezza e precisione una teologia kerigmatica, ovvero uno studio sistematico delle verità teologiche all'interno di una struttura che possa servire direttamente e immediatamente a preparare e promuovere la predicazione della Verità della rivelazione al popolo cristiano. Una teologia fortemente orientata al dialogo tra fede e ragione, decisamente fondata sulla Scrittura, sui Padri e sulla Tradizione