Che cosa è la Comunione dei santi?

La Comunione dei santi non riguarda solo i fratelli e le sorelle che vivono accanto a me in questo momento storico, ma anche quelli che hanno concluso il cammino, il loro pellegrinaggio terreno e hanno varcato la soglia della morte. Anche loro sono sempre in comunione con noi

Ognissanti. Pace, cosa posso fare per te?

Mai come oggi è tempo di pace, tempo di perdono, tempo di incontro, tempo di credere che possiamo essere davvero custodi gli uni degli altri. Con il contributo di tutti, l’umanità può diventare come una famiglia, in cui ogni differenza, ogni colore, ogni cultura siano semplicemente le sfumature della fantasia di Dio. Un’umanità così sarebbe l’artefice di una vera rivoluzione, di una primavera di pace e di riconciliazione. E allora, prepariamo la pace con scelte e con gesti di giustizia!

Con l’aiuto dei Santi

Mentre la guerra piaga un mondo già sfinito dalla malattia, oltre a cercare la pace tra noi dobbiamo cercare l’aiuto dei Santi, guardando alla loro comunione come unico esempio di umanità riconciliata perfettamente al di là di ogni razza, provenienza e storia: questo ci insegna ancora una volta che tale unione può compierla solo il riconoscersi amati da Dio e che, forse, solo in Cielo tale pace perfetta sarà possibile ai nostri cuori ostinati, che lì finalmente troveranno pace

I Santi: uomini e donne di pace

Il santo non può mai odiare, sarà sempre e comunque uomo di pace. Nessuno può essere chiamato martire dalla Chiesa se odia chi lo uccide, alla maniera dei terroristi integralisti. No, martire è solo colui che offre la vita anche per i suoi uccisori: martire è solo chi muore dicendo, come santo Stefano, “Padre perdona loro”