Attiva dal 2015, la struttura ospita un oratorio, un centro sportivo e un doposcuola. Qui i ragazzi, grazie al lavoro di educatori e istruttori, crescono insieme, studiano e praticano sport, in un luogo sicuro e lontano dalle tentazioni della microcriminalità, sempre più diffusa nel cuore della città
"Per tante persone i ritmi di lavoro sono frenetici, logoranti. - dice il Papa - Il periodo estivo può essere prezioso anche per aprire il Vangelo e leggerlo lentamente".
È morto, nella notte, il vescovo emerito di Mantova, mons. Egidio Caporello. Dalla tarda mattinata di oggi, 18 luglio, la salma sarà esposta nel santuario delle Grazie per la preghiera di quanti vorranno fargli visita. Sempre nel santuario nei giorni 19 e 20 verranno celebrate due messe di suffragio, presiedute il 19 da mons. Busti e il 20 da mons. Busca. Nella serata di martedì 19 e di mercoledì 20 la recita del Rosario alle 21.
Insieme a Giovanni Panozzo siamo entrati nella Casa di reclusione di Rebibbia, a Roma, accompagnando il cappellano, don Antonio Pesciarelli. Con mons. Marco Fibbi, anch'egli cappellano della casa circondariale Raffaele Cinotti – Nuovo Complesso Rebibbia, scopriamo quale servizio svolgono in carcere
Ci può aiutare a capire come ricollocare lo spirito cristiano, in questo oggi insieme materialissimo e virtualissimo, La Bibbia e il suo oggi. Dono e compito (San Paolo), trentotto riflessioni su “intenzioni di preghiera” del compianto teologo Armido Rizzi.
Domani tutta la comunità di Torre Spaccata si ritroverà insieme al parroco, don Stefano Cascio, per condividere il dolore di un incendio divampato nella zona degli autodemolitori abusivi
Papa Francesco ha nominato arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve don Ivan Maffeis, del clero dell’arcidiocesi metropolitana di Trento, finora parroco a Rovereto, Trambileno, Vanza, Noriglio e Terragnolo. Mons. Maffeis è nato il 18 novembre 1963 a Pinzolo, in provincia e arcidiocesi di Trento.
“Vengo fra voi per mettermi in ascolto di questa preziosa terra di santi e di bellezza, della quale chiedo con umiltà di divenirne figlio; vengo per amare questa Chiesa con tutte le mie forze, in un servizio di preghiera e di dedizione; vengo per condividere – alla luce del Vangelo di Gesù Cristo – ‘le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce’ di ciascuno”.