Pentecoste: Martinez, fare l’esperienza dell’unzione dello Spirito

Pentecoste è alle porte! Una rinnovata effusione dello Spirito attende tutti i credenti: non c’è spazio per l’inerzia, per la sfiducia, per i rimpianti. Colui che fa “nuove tutte le cose” attende solo di essere invocato! C’è un impressionante bisogno di Spirito Santo: manca come l’aria il Suo soffio rigenerante, il Suo amore risanante, la Sua potenza liberante. Il Rinnovamento nello Spirito si pone umilmente dinanzi al kairós della Pentecoste che viene, per “rimettere nel cuore” (ricordare) la propria vocazione e missione, nel Giubileo d’Oro che sta celebrando. Sono passati 50 anni è la sfida rimane sempre la stessa: che Gesù sia il Signore e il Salvatore di tutti e che la sua Chiesa sia ancora strumento di misericordia e causa di gioia per molti e molti altri ancora.

Terra Santa: il ritorno dei pellegrini. Cic, “ripartenza che dona fiducia”. Attesa per il ritorno degli italiani

Riprende lento ma costante, dopo due anni di stop per la pandemia, il flusso dei pellegrini in Terra Santa. Hotel, case di accoglienza, negozi riprendono vigore donando respiro all'economia locale e ragioni di speranza anche alle famiglie palestinesi cristiane che vivono di turismo e pellegrinaggi. I numeri del ministero del Turismo israeliano e del Christian Information Center (Cic) della Custodia di Terra Santa. Oltre 5.500 pellegrini italiani sono tornati in Terra Santa da gennaio ad oggi