Sono attualmente 200 i profughi dall’Ucraina transitati e registrati sul territorio del Patriarcato di Venezia dallo scorso 28 febbraio; 131 quelli accolti. Si tratta di 105 adulti, 94 minori e un minore non accompagnato; 44 nuclei familiari, 16 single e sette uomini. Di questi, 131 sono stati accolti (65 adulti e 66 minori); 69 hanno invece scelto di allontanarsi volontariamente.
“Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati” è il tema della 108ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che sarà celebrata domenica 25 settembre 2022. Il messaggio di Papa Francesco.
Il Pontefice stamani ha continuato il ciclo di catechesi sulla vecchiaia durante l'udienza generale in piazza San Pietro: "I bambini imparano dai nonni la forza della tenerezza e il rispetto per la fragilità". Appello per lo Sri Lanka: "No alla violenza"
Tra Castrovillari e Francavilla Marittima, nella diocesi di Cassano all’Jonio, due strutture nate dalla passione della comunità cristiana e del suo Pastore, il vescovo Francesco Savino, rispondono alle esigenze di disabili, anziani e minori vittime di abusi
“A molti la vecchiaia fa paura. La considerano una sorta di malattia con la quale è meglio evitare ogni tipo di contatto. È la ‘cultura dello scarto’. Ma, in realtà, una lunga vita – così insegna la Scrittura – è una benedizione, e i vecchi non sono reietti dai quali prendere le distanze, bensì segni viventi della benevolenza di Dio che elargisce la vita in abbondanza”.
Sommando le cifre dei due bilanci presentati in queste ore da Caritas-Spes e Caritas Ucraina, si può dire che dall’inizio del conflitto, i centri e i volontari dei due organismi, diffusi capillarmente su tutto il territorio ucraino, sono riusciti a raggiungere e aiutare 1.400.000 persone. Caritas-Spes esprime preoccupazione per le Caritas presenti nei territori occupati dai russi, in particolare nella città portuale di Berdyansk, tra Mariupol e Mykolaiv, dove “i rischi per i dipendenti del centro sono peggiorati”.
A poco più di un mese dal X Incontro mondiale, la riflessione di p. Marco Vianelli, direttore della Pastorale familiare della Cei. “Partire da qui per rimettersi in gioco e ricostruire relazioni”
Prende il via domenica 8 maggio il cammino delle famiglie del patriarcato di Venezia verso l’Incontro mondiale di giugno. Per don Pierpaolo Dal Corso, responsabile della Pastorale familiare occorre “ricostruire legami”. “Una comunità unica e accogliente, nella quale ognuno possa sentirsi a casa”, l’auspicio di Cristina Loreggia, che con il marito affianca don Pierpaolo