“Gli interessi privati non siano anteposti alla salute di ogni persona nel mondo. Perché nessuno è salvo finché non siamo salvi tutti”. Con queste parole suor Alessandra Smerilli, sottosegretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale e membro Commissione vaticana Covid-19, ha dato questa mattina il suo pieno sostegno alla campagna mondiale “A Vaccine for all – Vaccino per tutti” che ha preso il via oggi con una conferenza stampa online.
Quando un racconto di vita si fa testimonianza e l’esperienza del singolo diviene filigrana della presenza di Dio. Si può sintetizzare così "Tutto ma prete mai", il nuovo libro, in uscita per Piemme, di don Davide Banzato, sacerdote padovano e assistente spirituale generale della Comunità Nuovi Orizzonti. Una narrazione intima e sincera, fatta di amore, domande e ribellione, di scelte animate da una fede sofferta e insieme capace di gioia grande. Un’esperienza “normale”, in cui non mancano riferimenti alla cultura pop che a molti possono “sbloccare un ricordo”. Una normalità ben raccontata e, soprattutto, tempestata di luci, “polvere di stelle” le definisce l’autore, che tracciano una via. Dopo esperienze missionarie anche all’estero, oggi vive nella sede di Nuovi Orizzonti a Frosinone, si occupa di disagio giovanile, collabora con dicasteri vaticani e con giornali, radio e tv
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alle tre difficoltà principali che incontriamo quando preghiamo: la distrazione, l'aridità spirituale e l'accidia. "Ci sono tanti giorni grigi nella vita, ma il pericolo è il cuore grigio"
All’inizio aveva detto di no. Riteneva che il vescovo di una diocesi sarebbe dovuto emergere tra i sacerdoti diocesani e lui è un gesuita. Ne ha discusso e parlato a dicembre anche con il padre superiore a Roma e anche in quella occasione aveva detto di no.
Inaugurata oggi ad Avezzano “Casa Fratelli tutti”. Una struttura che “nasce dal cuore e dallo sguardo di una diocesi che vuole farsi carico delle fragilità estreme del territorio”, spiega il vescovo, mons. Pietro Santoro.
Quarto monitoraggio Caritas sull’emergenza pandemia e sulle risposte attivate nel territorio. Nei 211 giorni che vanno dal 1 settembre 2020 al 31 marzo 2021, le Caritas hanno accompagnato 544.775 persone. Quasi 1 persona su 4 (24,4%) è un “nuovo povero”, cioè non si era mai rivolta in precedenza alla rete Caritas. E il 60,4% è italiano
Una persona su 4 (il 24,4%) che si è rivolta alle Caritas diocesane per chiedere aiuto tra settembre 2020 e marzo 2021 è stata classificata tra i “nuovi poveri”, pari ad un totale di 132.717 persone su 544.775 persone. Le donne sono la maggioranza: 53,7%, così come sono la maggioranza gli italiani (57,8%). L’incidenza degli italiani tra i "nuovi poveri" è ancora più alta: il 60,4%. In aumento il disagio psico-sociale tra anziani e donne (77,4%), la povertà minorile (66,3%), il rinvio delle cure sanitarie non legate al Covid (66,8%), le violenze domestiche (51,1%)
Il Dicastero per i Laici, la famiglia e la vita ha pubblicato gli Orientamenti pastorali per la celebrazione della Gmg nelle Chiese particolari. Perché "le giovani generazioni sentano di essere al centro dell'attenzione della Chiesa"