Oggi e domani su iniziativa della Conferenza italiana superiori maggiori (Cism) e dell’Unione superiore maggiori d’Italia (Usmi), con lo slogan #Noisiamoinvisibiliperquestogoverno, le scuole paritarie sospenderanno le lezioni on line per attirare l’attenzione sulla grave condizione in cui versano. "Le paritarie svolgono un servizio pubblico" e "permettono al bilancio dello Stato un risparmio annuale di circa 7.000 euro ad alunno: indebolirle significherebbe dover affrontare come collettività un aggravio di diversi miliardi di euro", ricorda una nota della Presidenza della Cei, diffusa ieri
Con l’esperienza dell’isolamento “ci siamo resi conto le relazioni sono proprio essenziali per vivere, compresi gli abbracci, che non sono solo una romanticheria.
A farne le spese tanti cittadini ma anche, e soprattutto, i più deboli. Tra questi coloro che vivono in “mobilità”. La Fondazione Migrantes della Conferenza episcopale italiana, anche in questo caso attraverso iniziative e con i suoi organi di informazione non ha lasciato sola nessuna di queste persone.
Il sacerdote che ne seguì il processo di canonizzazione ricorda il Papa polacco a cent'anni dalla nascita come "un pastore con 'l'odore delle sue pecore'", citando le parole di Papa Francesco. "Era aperto e comunicativo, sia nei grandi eventi sia nello stile di vita personale. Non aveva paura dell’incontro"
Il 18 maggio cade il centenario della nascita del futuro Giovanni Paolo II. L'amico Eugeniusz ricorda l'esame di maturità, le escursioni, e quanto Karol amasse recitare e cantare. Già allora, giovane e promettente studioso, dimostrava una forte spiritualità. In un libro di prossima pubblicazione sono raccolte le lettere fra i due compagni di studio e di gioco
Padre Federico Lombardi traccia per il Sir un ritratto di Giovanni Paolo II, di cui ha seguito tutto il pontificato, prima come giovane redattore di Civiltà Cattolica e poi come direttore di Radio Vaticana e della Sala Stampa della Santa Sede. "Ho avuto la sensazione di trovarmi di fronte ad un gigante, ad una personalità che avrebbe lasciato un segno profondo nella storia", rivela: "un maestro dei popoli, un pastore dell'umanità nel suo insieme"
“La preghiera, la vicinanza al popolo e l’amore alla giustizia”. Sono le tre “tracce” di san Giovanni Paolo II che il Papa ha ricordato nell’omelia, pronunciata a braccio, della messa trasmessa in mondovisione dall’altare collocato sopra la tomba del papa polacco, nella basilica di San Pietro, in occasione del centenario della nascita di Karol Wojtyla.
La Presidenza della Conferenza episcopale italiana torna a “rilanciare la forte preoccupazione espressa in queste settimane da genitori, alunni e docenti delle scuole paritarie, a fronte di una situazione economica che ne sta ponendo a rischio la stessa sopravvivenza”.