L'etica cristiana invita a un uso dell'IA che rispetti la dignità umana, promuova la giustizia sociale, tuteli la libertà e l'autonomia, e assicuri che la responsabilità morale sia mantenuta
I momenti centrali per Caritas durante il Giubileo saranno il Giubileo del volontariato, l’8 e 9 marzo, e il Giubileo dei poveri, in occasione della Giornata mondiale dei poveri a novembre. Le diocesi saranno coinvolte in cinque progetti su microcredito, reinserimento di donne e bambini, lotta alla povertà alimentare ed educativa, corridoi umanitari e microprogetti di sviluppo nei Paesi vulnerabili. Lo spiega don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana
“La certezza della presenza di Cristo nella storia è il fondamento della nostra speranza”, afferma il responsabile della Pastorale della salute Cei, presentando al Sir il Giubileo degli ammalati, con attenzione anche alla salute mentale. Tra i segni concreti, l’apertura a dicembre di un centro polispecialistico a Catanzaro promosso dal Bambino Gesù. Il Giubileo, aggiunge, è “una grande offerta di misericordia, una mano tesa alla riconciliazione”, invitando a “coglierla, perché da sola non verrà”
“Cogliamo l’occasione per invitarvi ad accogliere questa possibilità, grazie alla quale nel percorso formativo entrano importanti elementi etici e culturali, insieme alle domande di senso che accompagnano la crescita individuale e la vita del mondo”.
Il Santo Padre ha cominciato le udienze giubilari riassumendo il significato del Giubileo in un verbo: "ricominciare". Al termine, un ennesimo appello per la pace.
Si è concluso ieri, 10 gennaio (dal 28 dicembre scorso), il viaggio di studio solidale che ha portato in diversi punti del Benin e del Togo un piccolo gruppo di appartenenti al gruppo scout Agesci Merano 1, alcuni di loro membri attivi del Pozzo di Giacobbe (Jakobsbrunnen).
Il Cantico di Frate Sole, composto da Francesco d’Assisi intorno al 1225, esprime una fusione profonda tra vita e parola. Celebrato nel suo ottavo centenario, ha ispirato autori come D’Annunzio, Hesse e Pirandello, proponendo una comunione con la natura che supera le frontiere culturali. La sua forza risiede nell’invito a spogliarsi del superfluo per riscoprire la vera bellezza. Rimane un tesoro custodito non solo nei libri, ma soprattutto nei cuori e nelle radici