“L’abuso sui minori, di qualunque natura esso sia, è un atto spregevole e atroce. Non è semplicemente una piaga della società e un crimine; è una gravissima violazione dei comandamenti di Dio”. A ribadirlo è stato Papa Francesco, nella catechesi dell’udienza in Aula Paolo VI, dedicata ancora una volta, come mercoledì scorso, ai bambini.
Il “Vocabolario della fraternità”, curato da padre Francesco Occhetta e promosso dalla Fondazione Fratelli tutti, propone 365 parole per costruire un paradigma sociale alternativo alla logica della guerra e della disumanità. Attraverso contributi di persone diverse, il libro valorizza il potere delle parole per ricostruire legami, ispirare giustizia fraterna e promuovere il bene comune. Come spiega padre Occhetta, “la fraternità è desiderata non da chi sta bene, ma da chi soffre”. Il Vocabolario vuole essere una bussola per riscoprire cosa significhi essere umani oggi
I vescovi della Puglia, riuniti a Bari per l’annuale assemblea regionale, esprimono profondo dolore e vicinanza alla famiglia di Petre Zaim, l’operaio deceduto questa mattina in un incidente sul lavoro presso un cantiere del Policlinico di Bari.
Dobbiamo saper cogliere i fiori tra le crepe dell’asfalto. Ci sono imprenditori migranti che aprono partite Iva e ci provano. Ci sono giovani agricoltori che tornano alla terra con entusiasmo e stile innovativo. Ci sono start up che si fanno strada e fanno scuola. Ci sono cooperative sociali che creano opportunità per chi normalmente è escluso. Ci sono imprese che scommettono sulla sostenibilità. Ci sono imprenditori che si tengono stretti i loro dipendenti riconoscendo il valore delle loro competenze. Ci sono diocesi che continuano a investire sulla formazione giovanile “peer to peer” grazie al Progetto Policoro
“Dobbiamo evitare che il Giubileo diventi una faccenda di indulgenze, di messe, di culto”, ammonisce il direttore scientifico di “The Economy of Francesco” e presidente della Scuola di Economia civile, secondo cui “dobbiamo invece approfittare di quest’anno per riflettere profondamente, almeno come mondo cattolico, su economia, finanza, lavoro. Tutte realtà che hanno a che fare con i grandi temi del Giubileo”. Dalla liberazione “da lavori non ben remunerati, senza diritti, senza dignità…” alla remissione dei debiti ai Paesi più poveri, sono diverse le possibili vie di impegno
Se al suo ingresso in Seminario, un seminarista su dieci (9,1%) non era iscritto ad alcun social media, oggi il 99% dei seminaristi ha un profilo social.
La strada che il Papa prospetta in questa domenica ci chiede di spalancare “finestre luminose di vicinanza a chi soffre, di perdono, di compassione, di riconciliazione”
Nell’Umbria del XIII secolo ecco nascere una nuova forma di ringraziamento a Dio che pone le sue radici nel passato e che nel contempo si getta verso il futuro