Sfogliando le pagine del nostro settimanale andato in stampa lo scorso anno ci immergiamo in un film che non avevamo visto. Una storia che ci ha fatti narratori ma anche co-protagonisti di eventi inaspettati, tragici, che hanno bloccato e rischiano ancora di bloccare il nostro futuro. Raccontando la cronaca della pandemia, abbiamo scritto pagine di storie, fatte di volti, di insuccessi, di atti di eroismo e solidarietà. Fotogrammi e scatti tra speranza e smarrimento, potrebbe essere il titolo di un viaggio a ritroso, di soli dodici mesi, che ha toccato anche la nostra terra, con quel provvidenziale ritardo che forse è stato, almeno all’inizio, il pungolo della prudenza per i cittadini, per la presa di coscienza che stava accadendo qualcosa di grave nel mondo, anche nella nostra Italia. Poi, anche qui, lo tsnunami, preceduto dalla chiusura forzata che ci ha in parte tutelati non solo dal virus, ma anche da dover ricorrere da una sanità gravemente malata, a strutture istituzionali corrose dal malaffare, dall’inefficienza e dal fatalismo.
Per uscire dal tunnel della pandemia, serve "fiducia" nei confronti della campagna vaccinale, a favore della quale anche la Chiesa mette a disposizione le sue "strutture edilizie". Ne è convinto il card. Bassetti, che aprendo il Consiglio permanente della Cei ha chiesto al nuovo Governo di "far fronte alle necessità dei cittadini e delle famiglie, a partire dalle persone più fragili". Bene l'impegno per la transizione ecologica. Da incrementare quello sul fronte dell'occupazione, anche per scongiurare l'esodo dei giovani. Mentre si allarga la "frattura" della povertà, occorre evitare che le mafie diano luogo ad un "welfare criminale". La Dad non accresca le "disparità" tra i ragazzi. Il Sinodo chiesto dal Papa è "essere insieme, fare insieme e camminare insieme"
"Francesco pellegrino della pace nella terra di Abramo". È questo il titolo dell’incontro tenutosi a Padova a conclusione della rassegna on line di Interreligious 2021 dedicata al tema “Prendersi cura di sé, degli altri, del mondo. Le religioni di fronte alla sfida ambientale e sociale”, promosso dal Centro universitario di Via Zabarella, Centro Servizi del Volontariato di Padova con la Scuola del Legame sociale.
L’anniversario. Dal 2006 l’Istituto superiore di scienze religiose della Diocesi di Padova forma insegnanti di religione cattolica e non solo. Nel tempo è diventato un punto di riferimento per tutti i laici che vogliono approfondire la fede. Martedì 23 marzo, il dies academicus.
Dopo due anni di assenza, le suore sono tornate nella parrocchia di Semonzo. La congregazione delle Ancelle missionarie del Santissimo Sacramento ha accolto la richiesta del parroco don Manuel Fabris e ha inviato suor Flor Angela, suor Evelyn e suor Eleonora.
Si può pensare che la roccia su cui costruire la propria casa siano le risorse economiche, ma non è così.
L’amore alla sposa diventata madre e l’amore ai figli sono per l’uomo la strada naturale per la comprensione e la realizzazione della sua paternità. Soprattutto là dove le condizioni sociali e culturali spingono facilmente il padre ad un certo disimpegno rispetto alla famiglia o comunque ad una sua minor presenza nell’opera educativa, è necessario adoperarsi perché si recuperi socialmente la convinzione che il posto e il compito del padre nella e per la famiglia sono di un’importanza unica e insostituibile.
Giovanni Paolo II, Familiaris Consortio, n.25, 22 novembre 1981
Come annunciare il Vangelo in questo tempo specifico? Queste le domande chiave di Ripartiamo insieme, le linee guida per la catechesi in Italia in tempo di Covid. «Questo tempo ci invita a riconoscere urgente vivere e annunciare il Vangelo come ciò che può unirci e metterci in cammino». Con uno stile preciso