Prima di partire per il suo viaggio in Africa, nell'Angelus di domenica 1° settembre Papa Francesco ha annunciato a sorpresa un nuovo Concistoro, con la creazione di dieci nuovi cardinali elettori e tre over 80.
Apriamo degli spazi di esperienza e di dialogo fra le generazioni e lasciamoci educare dalla sensibilità dei più piccoli quando sono a contatto con la natura deturpata dall’uomo.
Alcune famiglie e alcuni monaci con persone che vivono gravi malattie stanno creando un luogo dove “tutto è vita perché l’invisibile prevale sul visibile”.
Il sacerdote domenicano termina il 31 agosto, il suo servizio come segretario generale della Commissione degli episcopati dell'Unione europea. Con il Sir traccia un bilancio dell'esperienza a Bruxelles, mentre lo attende un nuovo compito a Erbil, in Iraq. Le riflessioni sulla democrazia comunitaria ("le istituzioni decidano non per conto dei cittadini, ma con i cittadini"), il ruolo dei credenti per costruire la casa comune: "occorrono - afferma - cristiani formati, competenti e impegnati nella società, nell’economia, nella politica"
Il 1° settembre si celebra in Italia la Giornata Nazionale per la Custodia del Creato. Intervista a mons. Filippo Santoro, presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro. Il vescovo racconta la sua prima visita all’Ospedale Nord di Taranto ai bambini malati di cancro a causa dell’inquinamento. “Porto negli occhi quell’immagine. Dobbiamo ripartire dal grido di quei bambini se vogliamo andare avanti. I bambini feriti sono un grido che non può esser fatto cadere”
A 30 anni dalla dichiarazione dei diritti dell’infanzia, alla ricerca di un mondo più giusto. Si svolgerà sabato 7 e domenica 8 settembre, a Montagnana, la kermesse “Cittadini di mondi possibili – Ripartiamo dai diritti dell’infanzia”, con GMA onlus, gruppo missioni Africa.
Coltivare la partecipazione, impegnarsi nella formazione, rigenerare la rappresentanza. Antidoti all’ondata sovranista che ha messo in crisi le democrazie occidentali, sui quali scommettere come credenti.
I cattolici cinesi raccontano al Sir come hanno vissuto le prime due ordinazioni episcopali avvenute nella Chiesa con l’approvazione del Papa e l’accettazione del governo cinese. È il frutto dell’Accordo stipulato proprio sulle nomine dei vescovi tra Santa Sede e la Repubblica popolare cinese il 22 settembre scorso. La speranza ora per la comunità cattolica è quella di "vivere in comunione con il successore di Pietro con serenità e senza lacerazioni”, spiega Kin Sheung Chiaretto Yan