Appello urgente di Unicef, in occasione della Giornata mondiale dell'Alimentazione: servono 165 milioni di dollari. Mali, Nigeria, Niger e Ciad stanno già affrontando o stanno per affrontare l'esaurimento delle scorte di RUTF
Grazie ai Corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e dalla Tavola valdese, in accordo coi Ministeri dell’Interno e degli Esteri italiani, sono arrivati oggi in Italia 51 rifugiati siriani, che risiedevano in Libano. Tra loro anche Omar, nativo di Damasco, giovane attivista per i diritti umani, cui l'impegno sociale è costato minacce e violenze, anche alla sua famiglia, da parte di aderenti a Hezbollah. Il Sir ha raccolto la sua testimonianza.
Sono sbarcati stamattina a Roma, all'aeroporto di Fiumicino, 51 profughi siriani arrivati con i corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant'Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e Tavola valdese. Altri 42 hanno transitato per Roma con destinazione Francia. Sono in maggioranza famiglie numerose o mamme sole con bambini che vivevano in alloggi precari a Beirut e Saida, nel sud del Libano, e nei campi profughi della Valle della Bekaa, zone interessate dalle operazioni militari nella guerra delle forze armate israeliane contro Hezbollah. Saranno accolti in Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana.
Parte oggi 14 ottobre da Assisi il G7 Inclusione e disabilità, per proseguire domani e dopodomani al Castello di Solfagnano (Perugia). Parla di “evento storico” Francesca Di Maolo, presidente dell’Istituto Serafico, commentando al Sir l’evento. “Un forum internazionale che riunisce i ministri di sette delle principali economie avanzate del mondo, dedicato ai temi della disabilità e dell’inclusione, è il segnale di un cambio di passo”, sostiene. Ma l’inclusione, avverte, non si raggiunge solo attraverso l’abbattimento di barriere architettoniche e l’elargizione di sussidi: “Bisogna anzitutto abbattere le barriere culturali, i pregiudizi; cambiare lo sguardo sulle persone”. E oggi il Serafico si trasforma in un laboratorio di accoglienza e di inclusione aperto a tutti
La storia di Marianne, ingegnere libanese e madre di quattro figli, mentre il conflitto si diffonde e raggiunge le zone vicine casa. Nel suo racconto, la difficoltà a rispondere alle domande dei ragazzi e il pensiero agli amici che vivono in zone travolte dalla guerra
Ci sono milioni di cittadini che restano alla finestra perché non si riconoscono nell’estremizzazione delle posizioni che caratterizza l’offerta politica in questa fase
Ogni Paese europeo tassa i carburanti con notevole decisione e ricava da queste imposte le risorse per pagare sanità e scuole. Finché però ci sono carburanti da tassare…
L’indagine della campagna Ero straniero: “Il ricorso alle sanatorie ha di fatto ostacolato l’ingresso di quella manodopera straniera che il mondo produttivo da anni chiede di poter assumere con meccanismi più flessibili”