In un anno, morti almeno 6 mila donne e 11 mila bambini: è il dato più alto rispetto a tutti i conflitti recenti. Oltre 25 mila bambini hanno perso almeno un genitore. Vittime indirette potrebbero essere oltre 180 mila. “Immediato cessate il fuoco”
Rapporto di Medici senza Frontiere “Chiediamo aiuto”. In un anno, assistite oltre 25 mila vittime: è il numero più alto registrato nel Paese. Il 98% delle vittime sono donne e ragazze, un decimo sono minorenni
In occasione della Giornata del 3 ottobre, Fondazione Ismu Ets rilancia e commenta i dati di Oim: da inizio 2024, almeno 1,452 morti e dispersi in mare. Il naufragio più tragico lo scorso 17 giugno in Calabria. Aprile il mese peggiore
“Questa distruzione non riguarda solo la flora e la fauna, ma anche i popoli che hanno abitato questo territorio sacro per secoli, le cui vite e culture sono profondamente interconnesse con gli ecosistemi che ora sono minacciati”.
L’Fpö – Partito della Libertà austriaco, nazionalista, populista di destra – diventa il partito più forte. L’Övp, il partito popolare austriaco cade pesantemente, i socialdemocratici del Spö retrocedono al terzo posto.
La morte del leader Hezbollah, Hassan Nasrallah, commentata dal patriarca maronita, card. Boutros Raï, ieri durante la messa a Dimane: "una ferita nel cuore dei libanesi". Nel Libano sotto le bombe israeliane i conventi aprono le porte agli sfollati. La testimonianza di padre Toufic, a Tiro, che ospita nel suo convento 160 sfollati. Le storie drammatiche della piccola Sila, rimasta orfana, e del generoso Abbas
Presentato il 25 settembre a Roma il XXII Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza a scuola: 69 crolli da settembre 2023; edifici vecchi, con scarsa manutenzione e inadeguati di fronte a rischi sismici. Pnrr tagliato di oltre un miliardo su nidi e costruzione nuovi istituti. “Il 12% degli alunni stranieri impone una revisione della legge sulla cittadinanza”, osserva Annalisa Mandorino esprimendo soddisfazione per il raggiungimento delle 500mila firme per il referendum abrogativo
“La ricetta che abbiamo applicato due anni fa ha funzionato. E i prezzi sono tornati sostanzialmente ai livelli pre-guerra. Rimangono però alcuni problemi: per esempio, in Italia produrre energia costa più che in altri Paesi, quindi siamo meno competitivi”, osserva il docente di Politica economica all’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza. Se da un lato “non comprendo le critiche che si fanno spesso a Green deal e a RePowerEu, perché in fondo sono stati anche un’occasione per riscrivere i rapporti di forza – anche politici”, dall’altro il professore mette in guardia: “Spacciare il nucleare come la soluzione al problema non è realistico e non è serio”
Nè dà notizia su X l'Alto commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite, Filippo Grandi. Si stima che in Libano risiedano circa un milione e mezzo di rifugiati siriani, fuggiti a loro volta dalla guerra in Siria a partire dal 2011