Turchia: attacco terroristico nella chiesa della Natività. Il vescovo Ilgit: “Ai giovani dico: non fatevi paralizzare dal terrore”

È ancora scossa, la comunità cattolica della chiesa della Natività di Nostra Signora a Büyükdere (Istanbul) vittima, domenica scorsa 28 gennaio di un agguato terroristico nel quale ha perso la vita un uomo di 52 anni, Tuncer Cihal. Giovedì scorso è stata celebrata una Messa di riparazione con la consacrazione di un nuovo altare e innalzate preghiere per l’uomo ucciso durante l’attacco. Mons. Antuan Ilgit S.I., vescovo titolare di Tubernuca e vescovo ausiliare del Vicariato apostolico dell’Anatolia, racconta al Sir il clima che si respira nella piccola cattolica del Paese. “Cerco sempre di insegnare ai nostri giovani di non mettersi mai dalla parte di uno o dell’altro ma di posizionarsi solo dalla parte della pace. Anche perché come ci insegna il Santo Padre ‘la guerra è una sconfitta’ e chi fa il terrorismo punta a spaventarci e a paralizzarci”.

Verso il 9 giugno: conoscere l’Europa per scegliere l’Europa

Si avvicinano le elezioni per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo. Ma quanto conosciamo dell'Unione europea, delle sue istituzioni e delle loro competenze? Quali valori reggono la "casa comune"? Quanto ci sentiamo cittadini europei? Un tentativo di andare incontro ai legittimi dubbi che possono sorgere a ciascuno di noi sulle origini e gli sviluppi del processo di integrazione, sull’architettura comunitaria, sui settori di cui si occupa l’Ue

Conflitto israelo-palestinese. Sinijlawi (Jdf): “Dal dialogo nuove leadership e nuovi negoziati”

Incontro a Tel Aviv con Samer Sinijlawi, attivista e politico palestinese, presidente del Jerusalem development fund. Una vita dedicata a ricercare il dialogo con gli israeliani. La consapevolezza che solo "un cambio di leadership politica in Palestina e Israele possa aiutare il dialogo e la ripresa dei negoziati di pace. Ho imparato a versare le stesse lacrime sia per i bimbi palestinesi che per quelli israeliani, perché sono un essere umano prima di essere palestinese o israeliano”