A parlare dalla capitale marocchina, a pochi giorni dal sisma di magnitudo 7 che si è abbattuto sulla zona centrale del Marocco guidato da re Mohammed VI, è père Riccardo Zagaria, missionario orionino. Il sacerdote era volato a Rabat dalla Costa D’Avorio, assieme a padre Claude Michel Goua e padre Anthime Kaboré, poiché avevano programmato in precedenza un viaggio a Casablanca dove stanno aprendo la prima missione di Don Orione per l’accoglienza dei migranti Subsahariani.
“Qui a Tripoli la situazione é calma e non ci sono problemi. Al momento dicono che ci sono circa 3.000 morti ma sicuramente i numeri saranno molto più alti. Sono stati trovati anche corpi di migranti”.
Amnesty International e l'organizzazione congolese “Iniziativa per i buon governo e i diritti umani” denunciano in un rapporto come la competizione delle multinazionali nelle operazioni minerarie abbia causato lo sgombero forzato di intere comunità dalle proprie case e terre
Calano ancora le domande di iscrizione ai corsi di laurea: -10% per l’anno accademico 2023-2024. le proposte “irrinunciabili e non rinviabili”, per far fronte alla lunga stagione assistenziale dell’Italia
Il docente tutor dovrà supportare gli studenti nella crescita personale e formativa, l'orientatore avrà il compito di favorire le attività di orientamento
“Una morte così improvvisa, e in giovane età, lascia tante ferite e altrettante domande alle quali è difficile, umanamente, attribuire risposte esaurienti e definitive. Allo sgomento del momento dobbiamo, quindi, opporre un crescente impegno di testimonianza e di sostegno per i nostri ragazzi nel condividere con loro il senso vero, bello e sacro della vita”.
L’11 settembre 1973 fu l’ultimo giorno di vita di Salvador Allende, che aveva vinto le elezioni presidenziali nel 1970, diventando il primo socialista del continente a diventare presidente per via democratica, tramite libere elezioni, senza passare per una rivoluzione. E fu il primo giorno della brutale dittatura guidata dal generale Augusto Pinochet. Ricorda ogni attimo, di quel giorno di cinquant’anni fa Rodrigo Díaz, cileno che oggi vive a Mestre e da lungo tempo dirige il Festival del Cinema Ibero-latinoamericano di Trieste, e all’epoca era un giovane militante socialista, ammiratore del presidente cileno Salvador Allende, che aveva conosciuto personalmente in alcune riunioni politiche.
Il fenomeno delle dimissioni volontarie dal lavoro caratterizza sempre di più questa nuova era. Francesca Coin ne tratteggia il fenomeno all'interno del libro Le grandi dimissioni. E sul Veneto afferma: «Nelle piccole aziende perfino individuali la cultura del lavoro equivale a “padroncini” che producono vessazioni, ricatti, poco o nessun rispetto per i contratti».