Consiglio europeo: migrazioni, Polonia e Ungheria bloccano l’accordo. Von der Leyen, “vie sicure per arrivare in Europa”

“C’è bisogno di sangue freddo” sulle questioni migratorie. Proprio al termine della conferenza stampa con la quale si è concluso il summit dei capi di Stato e di governo Ue, il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha lasciato trapelare le fatiche che hanno attraversato la due giorni politica a Bruxelles. Michel ha parlato di “ordine del giorno nutrito in un contesto difficile”; ha affermato che i 27 sono “uniti e tenaci” nel sostegno all’Ucraina; ha sfiorato gli altri temi in agenda, fra cui i rapporti con la Cina e l’economia.

Assegno di inclusione: ok dal Parlamento, ma restano i dubbi. “Troppo poco per contrastare la povertà”

Le Acli: “Si tratta di un passo indietro rispetto al Reddito di cittadinanza. Più che di ‘inclusione’ dovrebbe essere chiamato di ‘esclusione’, visto che resteranno senza sostegno economico ben 800 mila persone”. Forum Terzo settore: “Contrastare povertà e disuguaglianze, investendo ingenti risorse in strumenti di sostegno al reddito e, più in generale, nel welfare, dovrebbe essere la priorità”. Gazzi: "Luci e ombre"

Il Consorzio italiano di solidarietà denuncia la “falsa indignazione contro il traffico di esseri umani”

Afferma l’Ics: “Nessun programma di ingresso protetto è stato attuato nei confronti dei rifugiati dalla rotta balcanica, pur essendo essi in larga parte afgani e siriani, ovvero persone in fuga da contesti di inaudita violenza. Nessun programma, per nessuno: né famiglie, né minori, né malati. Essi sono costretti ad affidarsi agli stessi trafficanti del cui operato ipocritamente ci indigniamo ma che, nei fatti, sosteniamo”

Consiglio dei ministri: nomine, decreto-legge bollette, ricostruzione dopo le calamità naturali, ddl sicurezza stradale

Importanti nomine; un nuovo decreto-legge sulle bollette; un doppio intervento (decreto-legge per le aree alluvionate e disegno di legge per il riordino generale del sistema) sulla ricostruzione dopo le calamità naturali; un disegno di legge in materia di sicurezza alla guida con una serie di interventi specifici e una delega per la revisione del codice della strada. Queste le principali decisioni del Consiglio dei ministri che si è tenuto prima della partenza della premier Meloni per il Consiglio europeo