Domani e dopodomani, 28 e 29 giugno, il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, accompagnato da un Officiale della Segreteria di Stato, compirà una visita a Mosca, quale inviato di Papa Francesco.
Presentato il primo Report sulla povertà: nel 2022, aumentano del 12.5% gli assistiti nei centri di ascolto e servizi informatizzati, soprattutto per lamento di stranieri ucraini”. Forte relazione tra povertà e scolarità, ma anche chi ha diploma e laurea chiede aiuto. Tra le cinque categorie di poveri, a rischio soprattutto i vulnerabili soli”
Fin dal 1950, nel solco di un’originale missione. «Il Cuamm nasce per l’intuizione di Francesco Canova, sostenuto da mons. Girolamo Bortignon. È la radice di Medici con l’Africa che continua con il vescovo Claudio Cipolla, nello spirito del Sinodo e con il supporto di parrocchie e volontari. Continuiamo ad investire nel “capitale umano” dell’Africa, con una spinta in più: offrire un’alternativa alla fuga» sottolinea don Dante Carraro, 62 anni, direttore che ha raccolto il testimone da don Luigi Mazzucato.
Centinaia di famiglie e comunità sono colpite dagli effetti del maltempo che ha colpito il centro-sud del Cile. Piogge di anomala intensità, all’inizio dell’inverno australe, hanno investito soprattutto le regioni del Maule, Ñuble e Bío Bío, paradossalmente le stesse che solo cinque mesi fa erano state devastate da una serie di incendi senza precedenti.
Con le sue 26,10 tonnellate, il 2022 è stato l’anno contraddistinto dai più alti quantitativi di cocaina mai sequestrati in Italia. Il bilancio nel tredicesimo Libro Bianco sulle droghe presentato oggi alla Camera dei deputati. “Narcotraffico è ancora la principale attività fonte di introiti per le organizzazioni criminali”
Così la presidente di Amnesty International Italia, Alba Bonetti, in occasione della giornata internazionale che si celebra oggi, 26 giugno. “Ci sono voluti 29 anni per avere il reato di tortura nel codice penale italiano. Riaprire adesso la discussione è un segnale pessimo”
Si profila un ballottaggio, in Guatemala, per le elezioni presidenziali, dopo il primo turno di ieri, caratterizzato da alcuni scontri e accuse di brogli, in un contesto dove viene denunciata grande corruzione, frammentazione, sfiducia e proteste per l’esclusione di alcuni importanti candidati da parte del Tribunale supremo elettorale.