Le seconde generazioni stanno crescendo e potrebbero essere una grande risorsa per l’Italia di domani. Il ruolo del sistema scolastico è in questo compito strategico.
Una nuova rubrica di geopolitica nata grazie alla collaborazione con la Facoltà di Scienze della Pace e Cooperazione Internazionale della Pontificia Università Lateranense.
“Il nostro appello ai potenti della terra è che vedano la gente vera, i bambini, le madri, gli anziani. Che vedano i giovani impegnati al fronte. Non c’è nessuna ragione perché vengano uccisi, perché siano creati nuovi orfani e nuove vedove. Non c’è nessuna ragione per rendere ancora più povero un intero popolo. In questi 8 anni di guerra ibrida, sono già due milioni gli sfollati interni che hanno dovuto lasciare le loro case e si contano 14mila persone uccise. Non c’è una ragione per questa guerra e non c’è nessuna ragione per farla scoppiare adesso”.
La Rai sostiene la campagna “Emergenza Afghanistan. Non lasciamoli soli” dell’Agenzia Onu per i Rifugiati. Dal 14 al 20 febbraio, in programma approfondimenti, interviste e una raccolta fondi per aiutare la popolazione afghana, stretta tra crisi economica, insicurezza alimentare e rischi legati alle temperature invernali
I dati del XXVII rapporto Ismu. Gli stranieri in Italia sono 5.756.000 (il 10% della popolazione), 167.000 unità in meno rispetto alla stessa data del 2020 (-2,8%). Diminuiscono i flussi in ingresso, aumentano le acquisizioni di cittadinanza: un milione e mezzo di “nuovi italiani”
La denuncia di Amnesty International, che pubblica una ricerca in collaborazione con due ong venezuelane. “Abbiamo documentato come le campagne di stigmatizzazione siano state il punto di partenza della repressione e della criminalizzazione politica. A partire dai livelli più alti dello stato, questo schema è servito a screditare, accusare e prendere di mira coloro che difendono, promuovono e chiedono il rispetto dei diritti umani”
Costo fisso almeno per uno o due anni? O variabile con adeguamento trimestrale ai costi di mercato rilevati da un soggetto indipendente? Sembrano i mutui e invece sono le bollette di gas e luce. L'emergenza di questi mesi da una parte spaventa, dall'altra obbliga a guardare più da vicino l'offerta di energia che sta cambiando. Consumatori e imprese sono a un bivio. La scelta, non facile, è fra "mercato a maggior tutela" o "libero mercato".