Ucraina: mons. Borys Gudziak (Chiesa greco-cattolica), “non c’è nessuna ragione per questa guerra e per farla scoppiare adesso”

“Il nostro appello ai potenti della terra è che vedano la gente vera, i bambini, le madri, gli anziani. Che vedano i giovani impegnati al fronte. Non c’è nessuna ragione perché vengano uccisi, perché siano creati nuovi orfani e nuove vedove. Non c’è nessuna ragione per rendere ancora più povero un intero popolo. In questi 8 anni di guerra ibrida, sono già due milioni gli sfollati interni che hanno dovuto lasciare le loro case e si contano 14mila persone uccise.  Non c’è una ragione per questa guerra e non c’è nessuna ragione per farla scoppiare adesso”.

Venezuela, “correlazione tra stigmatizzazione pubblica e arresti arbitrari politicamente motivati”

La denuncia di Amnesty International, che pubblica una ricerca in collaborazione con due ong venezuelane. “Abbiamo documentato come le campagne di stigmatizzazione siano state il punto di partenza della repressione e della criminalizzazione politica. A partire dai livelli più alti dello stato, questo schema è servito a screditare, accusare e prendere di mira coloro che difendono, promuovono e chiedono il rispetto dei diritti umani”

“Tutelato” o “libero mercato”, argine debole al caro-energia

Costo fisso almeno per uno o due anni? O variabile con adeguamento trimestrale ai costi di mercato rilevati da un soggetto indipendente? Sembrano i mutui e invece sono le bollette di gas e luce. L'emergenza di questi mesi da una parte spaventa, dall'altra obbliga a guardare più da vicino l'offerta di energia che sta cambiando. Consumatori e imprese sono a un bivio. La scelta, non facile, è fra "mercato a maggior tutela" o "libero mercato".