Secondo Transparency International Italia dal primo gennaio 2019 al 30 marzo 2020 i media nazionali e locali hanno riportato 126 casi (104 nel 2019 i restanti 22 nei primi tre mesi del 2020) di corruzione, e altri reati collegati, che hanno riguardato il settore sanitario. Appalti e contratti pubblici; gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio; farmaceutica, dispositivi e altre tecnologie; traffico di dati clinici sono le quattro aree più a rischio corruzione. Vediamo perchè.
Poche chiacchiere e tanto pragmatismo: così il settore auto sta tentando di rimettersi in moto, facendo sorgere un dubbio anche ai più riottosi: le grandi fabbriche sono più sicure delle piccole?
Durante questa emergenza Covid-19 la rete è diventata un mercato virtuale dove sono proposti articoli che promettono di essere in grado di prevenire e curare patologie polmonari e virali, con particolare riferimento al Covid-19. L’invito per tutti è a diffidare dei siti web estemporanei non autorizzati e privi di logo del Ministero della salute.
Nelle ultime settimane, ciclicamente, i media hanno dato notizia di rincari e speculazioni sulle mascherine. Comportamenti spesso disdicevoli, immotivati ma anche una potenziale risorsa per affrontare l’emergenza.
La Ministra Lucia Azzolina scrive al mondo della scuola, a dirigenti scolastici, docenti, al personale, ma anche alle famiglie e agli studenti. Una lettera su un tema specifico, molto dibatutto, quello del diritto allo studio degli alunni con disabilità legato al tema della didattica a distanza. La Ministra parla con cognizione di causa: è stata lei stessa insegnante di sostegno, è quindi consapevole che «La vera cifra dell’inclusione – scrive – sia la risultante di moltissimi fattori: la costruzione della fiducia tra docenti, alunno e famiglia; la presenza e la disponibilità di mezzi e strumenti per una didattica personalizzata; una collaborazione leale e concreta tra tutti gli adulti cui gli alunni con disabilità sono affidati». Qual è l’intento di questa lettera? Mettere in luce quello che sta funzionando e quello che ancora non va.
Nel tempo difficile che stiamo vivendo in cui ognuno è chiamato a fare la sua parte, ancora una volta emerge il ruolo fondamentale della famiglia come prima agenzia educativa. Oggi più che mai a sostegno dei genitori servono strumenti semplici, chiari e di rigore scientifico che li aiutino a spiegare ai più piccoli che cosa sta succedendo, per fargli comprendere come e quanto sta cambiando il quotidiano di tutti noi. Ecco allora la Guida Galattica al Coronavirus per bambini e bambine curiosi, nata da un progetto di Pleiadi.
Come cambia lo sport in base all’ultimo decreto attivo dal 4 maggio: salta la "prossimità di abitazione" per attività motoria e sportiva. Fondamentale ancora il distanziamento sociale e la forma individuale di tutte le attività. Possono allenarsi gli atleti di sport singoli, quelli di squadra devono aspettare almeno fino al 18 maggio.