Quanto ci costa la neuroriabilitazione in termini di spesa pubblica?

Presentati a Roma i risultati preliminari dello Studio coordinato da Elio Borgonovi. “Un più corretto accesso alle cure genererebbe un doppio impatto positivo sulla salute dei pazienti e sulle finanze pubbliche”. I ricercatori hanno analizzato la domanda di neuroriabilitazione a livello nazionale e regionale, hanno confrontato il bisogno di salute con l’offerta ospedaliera attualmente esistente e ne hanno quindi analizzato i costi in termini di spesa pubblica, considerando sia le spese ospedaliere che quelle sociali, come ad esempio pensioni d’invalidità e indennità di accompagnamento.

Papa Francesco: corruzione, xenofobia e razzismo “sono la vergogna della vita pubblica”

Dedicato alle virtù e ai vizi della politica il messaggio del Papa per la prossima Giornata mondiale della pace. Corruzione, razzismo e xenofobia sono «la vergogna della vita pubblica e mettono in pericolo la pace sociale». «Non sono sostenibili i discorsi politici che tendono ad accusare i migranti di tutti i mali e a privare i poveri della speranza», afferma Francesco.

I lavoratori delle Ipab incrociano le braccia. La Cisl del Veneto chiede la riforma

Per tutelare l’assistenza agli anziani, migliorare la qualità del lavoro e salvaguardare il patrimonio di solidarietà che ha sempre caratterizzato la storia del Veneto, è necessaria la riforma delle Ipab in ritardo di 18 anni. Ne è convinta la Cisl del Veneto che ha indetto per oggi una giornata di sciopero generale dei 10.000 lavoratori dipendenti delle oltre 100 Ipab - Case di Riposo venete. «Con la nostra mobilitazione – osserva Marj Pallaro, segretaria regionale della Funzione Pubblica Cisl – chiediamo maggior riconoscimento della professionalità dei lavoratori invece del loro sfruttamento, ricordando che gli ospiti delle Case di Riposo non subiranno alcun disservizio. I lavoratori che devono garantire il servizio porteranno però una fascia al braccio per dichiarare la loro adesione ideale allo sciopero. Per gli altri l’appuntamento è a Venezia, per la manifestazione regionale davanti a Palazzo Ferro Fini».

In arrivo nuove regole per tassare i servizi digitali

Le piattaforme online che vendono contenuti digitali - come, tra le altre: Netflix, Spotify, Amazon, Google - potranno essere tassate. Nei giorni scorsi gli eurodeputati hanno aggiunto all'elenco dei servizi che possono essere considerati entrate fiscali, la fornitura di «contenuti su un'interfaccia digitale come video, audio, giochi o testi che utilizzano un'interfaccia digitale», indipendentemente dal fatto che tali contenuti siano di proprietà della società fornitrice o che questa ne abbia acquisito i diritti di distribuzione. Il Parlamento però ha un ruolo consultivo in materia di leggi fiscali e quindi tocca al Consiglio decidere all'unanimità sul contenuto definitivo delle norme per cui il Parlamento sta spingendo per un'approvazione prima della fine del suo mandato, nell'aprile 2019.

16 dicembre 1943: 75 anni fa il bombardamento che sconquassò l’Arcella e i sogni degli arcellani

Era il 16 dicembre 1943, una giornata fredda, ma nitida e soleggiata, il tempo ideale per gli aerei degli Alleati dell'aviazione anglo-americana per scaricare bombe mortali. Erano le 13, ora di pranzo, e 72 aerei in sei minuti scaricarono sui binari della stazione ferroviaria e sulle case della prima Arcella duecento tonnellate di bombe. I morti in solo quella occasione furono duecento. Nei quasi due anni di terrore, il bilancio è il più grave tra tutti i quartieri della città: circa 400 morti e oltre 500 tra feriti e invalidi; le bombe radono al suolo il 90 percento degli edifici, compresi scuole e cimitero

“Telefonata amica” va incontro agli anziani

Qualche volta basta sentire una voce cordiale che ti chiede semplicemente come stai a render più rosea una giornata grigia. Lo pensano anche gli operatori del progetto “Telefonata amica”, rivolto alle persone anziane che vivono da sole e gestito da alcune associazioni che collaborano con il Comune di Padova. Una forma di pronto soccorso sociale che ha permesso di contattare più di mille persone, con 11.300 telefonate fatte 84 volontari. Nonostante questi numeri importanti, il servizio ha fatto recentemente registrare un calo. Per andare incontro alle esigenze degli anziani, è stata lanciata una campagna che punta ad informare tutti i possibili interessati dell’esistenza del progetto e a raccogliere anche l’adesione di nuovi volontari.