Se vi dicessi che un aumento del 10 per cento della pratica sportiva da parte degli italiani si potrebbe tradurre in un incremento di 34 miliardi di euro del Pil nel medio-lungo termine, come reagireste?
Tra i vari riconoscimenti, sono da segnalare: miglior attrice in una miniserie per Jodie Foster in “True Detective: Night Country” (Hbo, in Italia Sky); miglior attrice non protagonista categoria drama per Elizabeth Debicki in “The Crown”, per la sua interpretazione della principessa Diana Spencer
Una delle meraviglie da ammirare, a fine ‘700, alla corte di Maria Teresa d’Austria era il “Turco”, un automa che comprendeva uno scatolone pieno di ingranaggi da cui spuntava fuori il busto di un uomo con il turbante.
Decimo giorno alla Mostra del Cinema. Anzitutto, protagonista è Francesca Comencini che presenta fuori Concorso “Il tempo che ci vuole”, un inedito ritratto del padre Luigi, tra ricordi personali e suggestioni cinematografiche. L’ultimo film in gara di Venezia81 è il norvegese “Love” (“Kjærlighet”) di Dag Johan Haugerud, secondo capitolo della sua trilogia dedicata all’esplorazione dell’animo umano e delle relazioni. Infine, al Lido è anche il giorno di Tv2000, emittente della Cei che all’Italian Pavilion ha presentato le sue nuove produzioni tra doc e docuserie su giovani, adolescenza, santità e simbologia del sacro. Presenti l’Ad Massimo Porfiri e il direttore Vincenzo Morgante. Il punto dalla Mostra
Venezia81, penultimo giorno di Concorso. Svelato il quinto film italiano, “Iddu. L’ultimo padrino” del duo Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, che si confronta con la figura di Matteo Messina Denaro e il tessuto della mafia siciliana giocando tra realtà, cronaca e finzione. In gara il film “Stranger Eyes” del regista singaporiano Siew Hua Yeo e “April” della regista georgiana Dea Kulumbegashvili. Il punto dalla Mostra
Giovani, adolescenza, santità, simbologia del sacro. Sono i temi trattati dai quattro documentari che Tv2000 ha presentato stamane all’81ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia presso l’Italian Pavilion Sala Tropicana 2, all’Hotel Excelsior.
Ottavo giorno di Concorso a Venezia81. Occhi puntati su “Joker: Folie à deux”, l’attesissimo ritorno del regista statunitense Todd Phillips, cinque anni dopo il Leone d’oro nel 2019 con lo spiazzante e innovativo “Joker”. Ancora, in cartellone il francese “The Quiet Son” (“Jouer avec le feu”) firmato dalle sorelle Delphine e Muriel Coulin. Infine, il quarto italiano in Concorso è “Diva Futura” di Giulia Louise Steigerwalt. Il punto dalla Mostra
Settimo giorno alla Mostra del Cinema. In gara il terzo italiano, Luca Guadagnino, che si presenta con il dramma “Queer”, adattamento dell’omonimo romanzo di William S. Burroughs, scrittore esponente della Beat generation. Sempre in Concorso troviamo “Harvest” della regista greca Athina Rachel Tsangari, un dramma storico di finzione ambientato sulla soglia della rivoluzione industriale. Il punto dalla Mostra
Diciamocelo: finalmente i giornalisti si sono accorti che gli artigiani si stanno estinguendo. Una notizia che ha scosso l’estate, riempiendo gli spazi dei telegiornali con un’ovvietà che è sotto gli occhi di un’intera nazione: la nostra. L’ovvietà è che di artigiani ce ne sono sempre meno. Chi resiste è alle strette. E non si trova quel ricambio generazionale di cui ci sarebbe bisogno.