Hanno contagiato le vie dell'Arcella, colorandole con numerosi dipinti. Da inizio aprile, i ragazzi della 2^ A e 5^ A della scuola Rosmini e gli alunni della scuola dell'infanzia Quadrifoglio hanno dipinto e poi affisso tante tavolette per colorare il quartiere e renderlo più artistico e più unito. Il progetto ha vinto anche il concorso "Io, Cittadino glocale. Dal mio quartiere ai diritti proclamati dall'Onu" e, lunedì 10 dicembre, gli studenti sono andati in "trasferta" in centro, all'Università per raccontare il loro progetto durante la Giornata internazionale dei diritti umani che celebra i 70 anni dalla firma della Dichiarazione universale dei diritti umani. L'esempio di come nel nostro piccolo possiamo contagiare di positività chi ci circonda, trasmettendo messaggi importanti
È questa la domanda a cui ha cercato di dare risposta l’organizzazione Transparency International Italia con la “Mappa della corruzione” pubblicata lo scorso 9 dicembre in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione, istituita nel 2003 dalle Nazioni Unite per riflettere su questo fenomeno, sulla sua pervasività e sull’impatto che può avere sulla vita delle persone. Nonostante i passi avanti compiuti negli ultimi anni a livello legislativo, la corruzione è ancora molto diffusa nel nostro Paese.
Dalla sanità veneta all'Arpav passando per i bolli auto e l'oceano di scartoffie che ogni giorno l'amministrazione pubblica produce e digerisce, tutto finirà su cloud Google.
La rivoluzione presentata dal vicepresidente Gianluca Forcolin e dal country manager di Google Cloud Italia Fabio Fregi è molto più ampia di quello che si potrebbe immaginare: oltre 85 mila utenti vedranno il loro modo di lavorare rivoluzionato a partire dall'approccio verso i programmi.
A prescindere che ci si occupi di lavoro, urbanistica o sanità, insomma, tutti useranno gli stessi applicativi e questo dovrebbe garantire notevoli economie di scala.
Due italiani su tre pensano che l’appartenenza all’UE sia una cosa positiva per l’Italia. Il 64% degli italiani intervistati nell’ultimo Eurobarometro Flash, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, pensa che l’appartenenza dell’Italia all’Unione europea sia una cosa positiva. Si tratta di un aumento di 15 punti percentuali dal dicembre 2017 (49%) mentre il 15% si esprime a sfavore, dato in diminuzione di 7 punti (22%). A livello europeo invece il 68% degli intervistati ha giudicato positivamente l'adesione all'UE.
Eurobarometro chiede inoltre agli intervistati se hanno sentito parlare di recente delle attività del Parlamento europeo tramite i media: il 60% degli europei dice di sì, in Polonia si arriva al 75%, in Finlandia e Svezia al 73%; in Italia la percentuale è al 56%, tra le più basse nell’Ue.
Sotto il melograno. Gesù che nasce attrae a sé persone differenti, addirittura sconosciute, e incoraggia a non evitare l’incontro con l'altro per paura.
Tav Torino-Lione. «La Commissione non può escludere la possibilità di dover chiedere all’Italia di rimborsare il contributo già erogato, se non potrà essere ragionevolmente speso entro le scadenze previste dall’accordo di sovvenzione, in applicazione del principio “use it or loose it” (usalo o lo perdi), ma speriamo che ciò non accada perché pensiamo che la Torino-Lione sia un progetto importante» ha dichiarato il portavoce della Commissione Europea per i Trasporti Enrico Brivio. Sono 814 milioni i cofinanziamenti approvati da parte della Cef per la prima fase dei lavori ma ora si prevedono dei ritardi vista la sospensione della procedura di appalto pubblico recentemente annunciata dalle autorità italiane.
Il commercio padovano perderà uno dei suoi pezzi più prestigiosi, il punto vendita Rinascente in Piazza Garibaldi.
Chi si aspettava un dietrofront della proprietà è rimasto, purtroppo, deluso: si chiude il 15 febbraio, senza possibilità di proroghe o soluzioni alternative.
Oltre alla perdita di oltre 50 posti di lavoro diretti più altre decine dell'indotto, il rischio concreto è quello di un buco nero nel cuore della città. Chi subentrerà a Rinascente in fuga da Padova?
Elaborare un Piano nazionale per l’Educazione ambientale nelle scuole italiane di ogni ordine e grado per sensibilizzare bambini e ragazzi su temi come la sostenibilità ambientale, la qualità dello sviluppo, la cittadinanza attiva, ma anche la legalità e il rapporto con il territorio. Una intesa che ha lo scopo di promuovere in modo strutturale percorsi di educazione ambientale, partendo da ciò che già esiste. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti e dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa. Già da subito vengono stanziate le prime risorse necessarie: 1,3 milioni di euro destinati alle istituzioni scolastiche.