Mentre sulla Croisette iniziano i pronostici per la Palma d’oro, in vista della chiusura della 74a edizione del Festival di Cannes sabato 17 luglio, ecco il punto settimanale Cnvf-Sir sulle novità tra cinema e piattaforme. In sala dall’8 luglio c’è “Occhi Blu”, esordio alla regia dell’attrice Michela Cescon, un noir dalle atmosfere francesi calato nella Capitale con protagonista una misteriosa Valeria Golino. E ancora due interessanti commedie: anzitutto su Sky-Now c’è “Made in Italy” del regista-attore James D'Arcy, racconto brillante e malinconico che mette a tema il rapporto padre-figlio con un intenso duetto tra Liam Neeson e Micheál Richardson; su Prime Video la commedia a pennellate romance “Blackout Love” dell’esordiente Francesca Marino con Anna Foglietta e Alessandro Tedeschi
Il divertimento per tutti è assicurato. Grazie ad audiogiochi per ciechi e ipovedenti, a videogiochi accessibili per parlare di diversità e a un’escape room (online e da tavolo) che utilizza la comunicazione aumentativa alternativa per favorire l’integrazione di chi ha problemi cognitivi. Articolo pubblicato sulla rivista SuperAbile Inail
Grandi eventi benefici e spazio a realtà internazionali, ma anche programmi di approfondimento e serie televisive con un denominatore comune: una nuova attenzione per il sociale. Ecco cosa vedremo sulle tre reti Rai
È stata presentata, stamattina, l’edizione #Giffoni50Plus in diretta streaming da Bergamo dal fondatore e direttore Claudio Gubitosi, alla presenza del sindaco Giorgio Gori, come “segno di rinascita in uno dei luoghi più segnati dal primo lockdown”.
“Mi ha sempre colpito molto l’etica del lavoro di Raffaella Carrà, il fatto che lei non coincidesse con il suo personaggio”. In altre parole “Maria Roberta Pelloni era più importante di Raffaella Carrà, suo nome d’arte”: così Massimo Bernardini, tra i giornalisti e conduttori italiani più noti del piccolo schermo, ricorda al Sir Raffaella Carrà, morta oggi all’età di 78 anni.
Raffaella è stata un personaggio internazionale, certo, legata a brani e trasmissioni più leggere, da Canzonissima a Milleluci con Mina, da Fantastico (con Gigi Sabani altri miti del calibro di Corrado e Renato Zero) a "Carramba! Che sorpresa", prima di andarsene, poche ore fa. Senza clamore, e lasciando molti nel dolore e nel rimpianto. E non sono state parole di maniera. Raffaella Carrà ha rappresentato l’equilibrio che ha accompagnato periodi difficilissimi della nostra storia, anni di piombo e delitto Moro compresi, in cui l’apparizione televisiva non era espediente per l’esibizione trasgressiva fine a se stessa, ma una sorta di continua mediazione in progress verso la cosiddetta modernità. Un’icona assoluta e baciata dal dono della misura pur nel sorridente e inevitabile viaggio mediatico verso la modernità.
La scomparsa della signora della televisione italiana ha suscitato cordoglio unanime nel mondo della politica, dello spettacolo, tra i suoi fan in tutto il mondo
Sky si rifà il look e lancia 4 nuovi canali. Titolo di punta di Sky Serie è la produzione Hbo con con protagonista Kaley Cuoco, attrice nota per “The Big Bang Theory”.