Carla Fracci: quando a Tv2000 raccontò l’incontro con il Papa. “Mi ha detto che la danza è preghiera e poesia”

“È stata una grande emozione incontrare Papa Francesco: si è diretto verso di me e mi ha preso le mani, non me lo aspettavo. Mi ha detto che era felice d’incontrarmi e che la danza è poesia e preghiera”. Così Carla Fracci raccontò l’incontro con Papa Francesco, a margine dell’udienza generale del 26 aprile 2017 in piazza San Pietro, nello studio de “Il Diario di Papa Francesco” su Tv2000.

Bob Dylan: una voce che dice la verità

Non è lui il centro, ma il centro è fuori di lui, in una tradizione che lo precede e non finirà con lui. Più volte Dylan ha sottolineato il suo debito: “Le melodie che ho in testa sono molto, molto semplici, si basano soltanto sulla musica che abbiamo ascoltato tutti da piccoli. Quella, e pure la musica che c’era prima di quella, andando indietro nel tempo, ballate elisabettiane e chissà che altro”. Il bel film dei fratelli Cohen, "A proposito di Davis", racconta molto precisamente quel mondo del Village in cui Dylan ha mosso i primi passi, e la battuta con cui si chiude la prima scena ne esprime bene tutto il senso: “Se una canzone non è mai stata nuova e non invecchia mai, allora è folk”. Lo stesso si può dire per Dylan, è ormai vecchio, 80 anni, senza essere mai invecchiato

Buon compleanno, Mr. Tamburino. Gli ottant’anni di Bob Dylan

La vena profetica di Dylan viene da lontano: dal trascendentalismo di Emerson, Withman, Thoreau, dalle tradizioni religiose ebraiche - le citazioni bibliche non sono rare nelle sue canzoni - cristiane, celtiche ma anche orientali.

Lungo le torri di guardiai principi stavano all’ertamentre le donne andavano e venivanoanche i servitori scalzi;lontano nei campiun gatto selvaggio ringhiòdue cavalieri si stavano avvicinandoe il vento cominciò ad ululare.

Franco Battiato: se n’è andato un grande, non solo della canzone

Per capire chi sia davvero Franco Battiato, usiamo il tempo al presente e non a caso, per la sua coscienza dell’assoluto dopo l’impermanenza, dobbiamo partire una canzone del 1993 “Lode all'Inviolato”, perché qui, come in “E ti vengo a cercare”, “L’oceano di silenzio” e anche la giustamente venerata “La cura” sta il nucleo di una concezione della musica come aiuto alla comprensione e al Passaggio. In questo Passaggio confluiscono le tracce del sufismo e della danza circolare dei Dervisci, ma anche una spiritualità che prende da molto più di quanto si pensi, perché buddismo e cristianesimo delle origini, anche se interpretato in modo che chiameremmo con una inevitabile approssimazione sincretistico sono presenti nella sua ricerca. Ma soprattutto una fede profonda nel dopo