Dal 27 marzo su un’emittente del Veneto 10 lezioni da 15 minuti per usare al meglio lo smartphone. Un progetto di alfabetizzazione sostenuto dal Csv Belluno Treviso per rompere l’isolamento e far accedere tutti a relazioni e servizi
Uscito a fine anni ’80 “Il principe cerca moglie”, firmato dal mitico John Landis – tra le sue opere basta richiamare solo due titoli: “The Blues Brothers” (1980) e il videoclip di “Thriller” (1983) di Michael Jackson – e con un Eddie Murphy nel momento d’oro, è diventato subito un cult movie che valica steccati generazionali. Ora su Prime Video c’è l’atteso seguito, “Il principe cerca figlio” (“Coming 2 America”), che giunge a oltre trent’anni di distanza. Di questo si occupa il “punto streaming” settimanale della Commissione nazionale valutazione film Cei e dell’Agenzia Sir. E ancora: su TimVision il doc sul tennista Fabio Fognini, “Fabio. Prendere o lasciare” di Giuseppe Marzo, parabola di caduta e riscatto di un campione; su Netflix la commedia per famiglie “Yes Day” di Miguel Arteta con Jennifer Garner ed Édgar Ramírez.
Tv2000 dedica una programmazione speciale per la Giornata nazionale per le vittime del Covid che si celebra il 18 marzo. Mercoledì 17 marzo alle 20.50 l’emittente della Cei trasmette il Rosario dalla basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo, città “simbolo della pandemia che ha colpito l’Italia, presieduto dal vescovo della diocesi mons. Francesco Beschi (anche su InBlu2000 e Facebook)”.
Finalmente le attese candidature agli Oscar 2021, per l’edizione 93 degli Academy Award a Hollywood:: sono state rese note lunedì 15 marzo tutte le nomination per l’ambita statuetta.
La confezione formale e il cast sono un ottimo biglietto da visita: notevole il ritmo comico impresso da interpreti di livello come Claudio Bisio, Max Tortora, Claudia Pandolfi e Stefania Rocca. L’elemento incerto risiede però nella linea narrativa.
È andato in onda lunedì 8 marzo su Rai Uno “Il metodo Catalanotti”, nuovo capitolo per il "Commissario Montalbano", ed ha fatto subito il pieno di ascolti, come sempre del resto: oltre 9 milioni di spettatori e il 38% di share. Questo episodio – forse l’ultimo, come dicono molti – è non poco spiazzante perché da un lato la linea gialla mette a tema nuovamente aspetti complessi e problematici dell’animo umano, le ossessioni, dall’altro va in scena lo sbandamento di Montalbano: Salvo si scopre fragile, o meglio permeabile all’amore verso un’altra donna, per la quale è disposto a tutto, persino a lasciare Vigàta.
L'urlo di Antonella Ferrari ha riempito il palco dell'Ariston: dall'esasperante attesa della diagnosi alla “liberazione” quando questa è arrivata. L'attrice, ferma da un anno a causa della pandemia, ora sogna di tornare a lavorare, perché “io non sono la sclerosi multipla: io sono un'attrice e voglio continuare a recitare”
Non è più tempo di principesse, neanche in casa Disney. È quanto emerge dal nuovo film d’animazione “Raya e l’ultimo drago” (“Raya and the Last Dragon”) diretto dal premio Oscar Don Hall (suo è “Big Hero 6”, 2014) e da Carlos López Estrada, colorato e affascinante racconto che unisce fantasia e realismo, anzi a dire il vero quasi uno scenario da futuro distopico. Non è però allarmante per la visione dei più piccoli, al contrario: è un storia a sfondo educativo che mette al centro temi come fiducia, amicizia, solidarietà e perdono, nonché rispetto per il creato, in linea quasi con la Lettera enciclica "Laudato si’" di Papa Francesco