Il film “Nomadland” della cinese Chloé Zhao spariglia le carte tra i favoriti e si posiziona in vantaggio per il Leone d’oro. Il film, che racconta la periferia americana tra sofferenze e speranze, è sorretto da una Frances McDormand di rara bravura, che mette una seria ipoteca anche per una Coppa Volpi
“Mi sento un essere speciale: ero un venditore di surgelati e avevo sposato la ragazza più bella di Bologna, ma quando ho visto 8 ½ di Federico Fellini mi sono convinto a prendere la strada del cinema. Aver convinto, all’epoca, i miei amici del Bar Margherita a vedere il film è il capolavoro della mia vita”.
Il vino Barolo prodotto grazie al lavoro di operatori macedoni, la produzione casearia fondata sulla presenza di lavoratori indiani, i castagneti abbandonati che trovano nuovi custodi provenienti dall’Africa. Il documentario di Sandro Bozzolo racconta i lavoratori di origine straniera del cuneese
Terzo film italiano in corsa per il Leone d’oro alla 77ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Parliamo di “Notturno”, documentario firmato da Gianfranco Rosi, che qui al Lido ha già vinto il premio più importante nel 2013 con “Sacro GRA”. Il doc “Notturno” ci conduce nei territori travagliati del Medio Oriente, non fotografando i fronti di combattimenti bensì l’umanità che resta e che con non poco affanno prova ad andare avanti
Il nuovo film dei fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio arriva al festival di Venezia, unico italiano in concorso alle Giornate degli Autori. La storia di un padre, che perde il lavoro che lo ha reso invalido, e di un figlio, rimasti soli dopo che Angela, madre e moglie adorata, è morta lavorando la terra
Presentato in concorso “Le sorelle Macaluso”, versione cinematografica della sua pièce teatrale, un racconto vibrante e poetico di un legame tra sorelle nel tempo. La regista palermitana è alla seconda partecipazione alla Mostra del Cinema della Biennale di Venezia dopo “Via Castellana Bandiera” nel 2013, film che ha segnato anche il suo esordio dietro alla macchina da presa. Secondo titolo della giornata, sempre della selezione ufficiale, è “Wife of a Spy” di Kiyoshi Kurosawa, consolidato autore nipponico che porta al Lido un dramma storico su crimini commessi su civili nel Giappone a ridosso della Seconda guerra mondiale
Il regista russo Andrei Konchalovsky, più volte vicino alla vittoria del Leone d’oro negli ultimi anni, torna in concorso con “Dear Comrades!”, un dramma politico-familiare ambientato nella Russia del 1962. Secondo film in gara è il polacco “Never Gonna Snow Again” di Małgorzata Szumowska e Michał Englert, opera che si muove sul binario narrativo di “Teorema” (1968) di Pier Paolo Pasolini e ricorda anche il dramma di Chernobyl
A Venezia il cortometraggio che affronta il tema del "revenge porn", in modo non convenzionale: un progetto innovativo, pensato per parlare a spettatori di target diversi, generazione z, millennials e genitori